Ti accorgi da gare come queste che nella Motogp non conta soltanto la bravura ma anche fortuna, quel qualcosa in più che fa sì che nel podio ci siano due piloti HRC su tre, ed il terzo incomodo (che poi è arrivato secondo) è quel Valentino Rossi tornato a lucido come qualche annata fa, quando il motomondiale era ancora su Italia 1 in chiaro, quando ancora potevamo ascoltare la leggendaria voce di Guido Meda e quella di Loris Reggiani, due che se avessero commentato la gara di oggi forse avrebbero finito senza un filo di voce (dopotutto siamo tutti diversi).

Leggendo i risultati del Gran Premio del Qatar possiamo notare come ci sia stata una moria generale di piloti, chi è caduto all'inizio e chi alla fine, come ad esempio Lorenzo e Bautista, con quest'ultimo stesosi a pochi giri dal termine quando era in lotta con Dani Pedrosa per la terza posizione, guadagnata alla fine della fiera da Camomillo, che ha confermato anche nella prima gara dell'anno di essere sempre lo stesso, veloce sì ma non abbastanza. 

Risultati Motogp oggi 23 marzo, Marquez vince - Scusate, ci stavamo dimenticando un piccolo particolare, il vincitore del primo Gran Premio della Motogp 2014 è quel Marc Marquez che solo sei settimane fa si è rotto il perone, quel Marc Marquez che nonostante l'età è già un campione del mondo, quel Marc Marquez che rende ancora spettacolari le gare, quel Marc Marquez che non si è mai curato quando difronte aveva la leggenda Valentino Rossi, quest'ultimo rinato - sarebbe meglio dire resuscitato - sul circuito di Losail, un circuito che evidentemente fa bene allo spirito e al corpo di Valentino, che esattamente dodici mesi fa era rinato proprio in Qatar, al suo ritorno con la Yamaha - non potete non ricordare i risultati della stagione passata - dopo due anni complicatissimi in Ducati, durante i quali Valentino aveva fatto fatica anche ad arrivare in quinta posizione oppure piazzarsi tra i primi otto in qualifica.

Quello che possiamo dire oggi è che Valentino Rossi è davvero rinato, e a confermarcelo non sono soltanto i test effettuati quest'inverno, non è soltanto il secondo posto ottenuto alle spalle di uno strepitoso Marquez, ma è la costanza e la voglia di vincere che ha dimostrato di avere per tutto il Gran Premio, una corsa a tratti spettacolare, complici gli ultimi due giri da vedere e rivedere, da rivedere e da scrivere, da scrivere e da studiare per poi non dimenticarli più. 

Risultati Motogp oggi 23 marzo, Ducati in ombra - Quanti avevano creduto ad una resurrezione piuttosto irreale della Ducati in questa nuova stagione della Motogp si dovranno forse ricredere dopo aver visto i risultati del primissimo Gran Premio, perché se è vero che il quinto posto finale di Andrea Dovizioso può comunque tranquillizzare gli animi dei ducatisti, lo stesso non si può dire per i dodici secondi di ritardo accusati dal Dovi e dal mezzo minuto rifilato da Marquez al britannico Cal Crutchlow, piazzamenti che sarebbero stati molto diversi se i vari Smith, Bautista e Lorenzo non fossero caduti nelle varie trappole disseminate lungo la pista di Losail, una pista che ha fatto impazzire i piloti, tutti, una pista che non ha permesso alle nuove moto di esprimersi al meglio, una pista che non è riuscita forse ad esaltare le caratteristiche di questo o quell'altro pilota, ma una pista che in quarantadue minuti ci ha restituito la vera essenza del motociclismo, e anche per questo dovremmo dire grazie al Qatar e a chi sta lassù.