Molte volte siamo stati testimoni nel corso degli anni di arresti in story-line di numerosi wrestler, tra cui The Undertaker e Stone Cold Steve Austin, ma nella realtà i beniamini della WWE sono stati sempre dei cittadini perfetti?

In questo articolo gli 8 reati più gravi compiuti dai membri o ex-membri della federazione di Stamford. Anche se, mi sembra giusto dire, ho preferito escludere i reati relativi a droghe o alcol poiché questo ci porterebbe a scrivere all'infinito una lista chilometrica.

Il reato meno grave, che si posa quindi alla posizione numero otto, è stato compiuto da Randy Orton. Il "Legend Killer" prima di seguire le orme del padre nel panorama dello sport-spettacolo, subito dopo essere uscito dal liceo, si iscrisse al Corpo militare della marina Statunitense (United States Marine Corps). Una dura scelta per un ragazzo della sua età: lontano da casa e al continuo rischio di morte. Ben presto, si notò che il giovane Orton non era adatto ad una vita di quel tipo e si diede "AWOL" ( assente, nel gergo americano ) per ben due volte gesto che, secondo il Codice Uniforme di Giustizia Militare, era punibile con l'espulsione dal corpo per cattiva condotta e poco meno di un mese di reclusione.

Coprì il suo tatuaggio "USMC" ( simbolo della Marina Militare Americana ) e nel corso degli anni ha mostrato pentimento molte volte fino a dire che rispettava i marines ma non era "adatto per essere uno di loro". Anche se, alcuni di voi possono ricordare, la WWE lanciò una linea di abbigliamento con tema "Marine" e mise come rappresentatore di tale linea proprio Orton. I marines vedendosi rappresentati da Orton, lanciarono aspre critiche alla federazione fino a costringerla a cambiare il volto del rappresentate della linea.

A quanto pare i marines hanno una buona memoria!

Al settimo posto troviamo il grande ed enorme The Great Khali. Giant Singh, ring name del nostro Khali ai tempi della All Pro Wrestling, uccise erroneamente un suo collega, Brian Ong, durante un allenamento nel 2001. Comunque la colpa ricaduta al gigante fu minima poiché all'allenamento erano presenti altre due persone che avrebbero dovuto ammortizzare la caduta del giovane Brian.

Ong precedentemente fu vittima di un infortunio simile ma, purtroppo, la caduta della mossa eseguita dal Grande Khali determinò la sua morte.

Il sesto posto è di Art Barr, uno dei maggiori wrestler messicani degli anni '90 che militò nella World Championship Wrestling in coppia con il grande Eddie Guerrero. Barr, oltre che fonte di ispirazione della finisher di Eddie, la Frog Splash, fu anche un accusato di stupro.

Art girovagò per quasi tutta la sua carriera in numerose federazioni di wrestling professionistico, ai tempi del fatto era membro della Pacific Northwest Wrestling con il ring name di Beatleguice. Questa gimmick fece di lui, pur non essendo un main eventer, una star specialmente tra i più giovani. Al termine di uno show, si trovò insieme ad una sua fan di 19 anni, Angela, e i due finirono per fare sesso sotto ad una scala.



Dopo l'accaduto, Art Barr fu accusato di stupro e durante il processo ammise che la giovane non era d'accordo a consumare il rapporto in quel luogo ma che comunque voleva fare sesso solo che in un altro posto. Comunque sia, non essendo d'accordo Art fu accusato di stupro. Accusa che, infine, venne patteggiata e cambiata con violenza sessuale di primo grado, 1.000 dollari di multa e 180 ore di servizi alla comunità.

Nonostante il processo, comunque, Art Barr continuò a lottare fino a diventare uno dei migliori in messico tanto che, lo stesso Paul Heyman, alla sua morte si trovò dispiaciuto a dover chiamare il suo compagno, Eddie Guerrero, invece che lui per la ECW.

Ed eccoci tra le prime cinque posizioni di questa classifica. Nella quinta troviamo Booker T ( o King Booker per i nostalgici del King of the ring ) come complice di rapine a mano armata in numerosi negozi Wendys. C'è da dire che Booker T ha origine da una famiglia molto povera, ultimo dei figli. Ragazzo che si dovette misurare con situazioni di estremo disagio economico attraversando numerosi periodi difficili.

Tutto ciò ovviamente non giustifica tali fatti e B-T fu condannato a cinque anni di reclusione di cui egli scontò per circa un terzo.

La quarta posizione, un gradino poco più basso del podio, spetta a Ric Flair.

Il "Nature Boy" nel 2005 in seguito ad un incidente aggredì un automobilista e danneggiò la sua auto con dei calci.

Il sedici volte campione del mondo dovrebbe rispondere all'accusa di aggressione semplice e danneggiamento di beni personali. Tutto questo accadde nella superstrada per Charlotte, città natale di Ric Flair, e fu riadattato in parodia dalla Rated R Superstar Edge durante una rivalità con il Sexteen-Time World Champion.

Il gradino più basso del podio appartiene a José Gonzalez che assassinò un suo collega, Bruiser Brody sotto la doccia con un coltello. Sentendo gridi e gemiti, Tony Atlas, famosissimo wrestler che combatté anche in coppia con Mark Henry vide il tragico scenario.

Bruiser Brody è uno dei wrestler più famosi in oriente ma che in occidente non hanno trovato la giusta fama. Fu definito a suo tempo l'inventore del genere della rissa ed era noto per la sua abitudine ad accaparrarsi nemici. Comunque sia, Brody rimase una leggenda del wrestling nipponico e non solo, infatti entrò nel panorama videoludico con numerosi videogame a lui ispirati appunto per il suo carattere ribelle e rissoso.

Al secondo posto troviamo Scott Hall che nel 1983 uccise fuori da una discoteca un uomo con la sua pistola. Oliver ( secondo nome di Scott ) affermò che uccise l'uomo solamente per difesa personale e l'accusa fu ritirata, comunque, per mancanza di prove anche se lo stesso Hall nel 2011 affermò ad uno speciale a lui dedicato da ESPN di aver ucciso l'uomo e di non riuscire più a dimenticare l'accaduto.

Il primo posto appartiene a Stone Cold Steve Austin arrestato, come precedentemente affermato, sia durante una rivalità che nella realtà. Notizia nota è che nel 1999, Austin sposò l'ex diva Debra Marshall. Il rapporto a quanto pare solo inizialmente andò per il verso giusto visto che subito dopo pochi anni la polizia di San Antonio ricevette una chiamata dalla stessa Debra che fu raggiunta e trovata dagli agenti in stato di crisi e piena di lividi. Il wrestler texano fu accusato colpevole di abuso domestico e costretto ad un anno di libertà vigilata, 1.000 dollari di multa e, pena peggiore per il nostro Austin, il divieto di consumare birra nell'arco di un anno.

Tutto ciò accadde nell'agosto del 2002 ed i due coniugi divorziarono ufficialmente nel 2003.

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