La notte del Bahrain saluta la seconda doppietta stagionale Mercedes con i fuochi d'artificio e vede sprofondare nelle tenebre della mediocrità la Ferrari. Questo, in sintesi, l'esito del terzo Gran Premio della stagione 2014 di Formula 1 che ha visto Hamilton (Mercedes) trionfare davanti a Rosberg (Mercedes) e Perez (Force India).
Al momento del via, le due Mercedes di Hamilton e Rosberg scattano davanti a tutti, col pilota inglese che riesce a tenere dietro l'arrembante compagno di squadra. Dietro si lotta per agguantare il gradino più basso del podio, che inizialmente vede una Williams molto performante con Massa che, aiutato da una bella partenza, si ritrova terzo. Le due Ferrari, fin da subito, arrancano: Alonso approfitta di uno scatto positivo al via che lo porta in settima posizione, mentre Raikkonen, partito male, scivola ancora più indietro. Come accaduto anche nelle gare precedenti, le due "Rosse" di Maranello portano avanti una gara conservativa, con pochi attacchi e badando a racimolare qualche "punticino" senza troppe pretese.
Più pimpanti le Red Bull, con Vettel e Ricciardo che sono sembrati più performanti rispetto alle prestazioni precedenti, dimostrando che il team campione del mondo in carica, dopo i pessimi test invernali si sta rialzando ed è in grado di lottare per il podio, anche se al termine del Gran Premio un sorprendente Ricciardo non riesce ad andare oltre il quarto posto, davanti alla Force India di Hulkenberg e all'altra Red Bull di Sebastian Vettel.
Dunque, un'altra gara di sofferenza per la Ferrari, che rispetto ai Gran Premi precedenti è apparsa addirittura peggiorata, se consideriamo che Alonso (nono) e Raikkonen (decimo) hanno rischiato di finire fuori dalla zona punti, e solo grazie alla loro esperienza e tenacia sono riusciti ad entrare nella top - ten, a discapito di Toro Rosso e Lotus. Ma è un bottino troppo "magro" per una scuderia come la Ferrari che anche quest'anno appare in ritardo rispetto ad avversari più quotati e inadeguata a lottare per le prime posizioni. Ci si augura che il ritorno sulle piste europee possa garantire ad Alonso e Raikkonen una vettura più performante che permetta ad entrambi di esprimere al massimo le loro potenzialità.
ORDINE DI ARRIVO GRAN PREMIO DEL BAHRAIN
1° Lewis Hamilton (Mercedes)
2° Nico Rosberg (Mercedes)
3° Sergio Perez (Force India)
4° Daniel Ricciardo (Red Bull)
5° Nico Hulkenberg (Force India)
6° Sebastian Vettel (Red Bull)
7° Felipe Massa (Williams)
8° Valtteri Bottas (Williams)
9° Fernando Alonso (Ferrari)
10° Kimi Raikkonen (Ferrari)