La Formula 1, per cercare di recuperare un po' di spettacolo e soprattutto per garantirsi corse più combattute e meno scontate, dal prossimo anno introdurrà importanti cambiamenti nel regolamento. Il Consiglio Mondiale dello Sport, la Fia, si è infatti riunito a Parigi per stilare nuove regole che partiranno dal 2015. Novità in gara per quanto riguarda la ripartenza dopo la safety car, ma soprattutto ulteriori limitazioni ai test e al numero di motori da usare nel corso della stagione.

Innanzitutto, dal prossimo anno, ogni volta che la safety car entrerà in pista, quando questa avrà terminato il suo lavoro, le auto in gara non ripartiranno tutte in fila indiana come siamo abituati a vedere da tempo, ma dovranno schierarsi nuovamente sulla griglia per una nuova partenza da fermo. Aboliti, inoltre, i "nasi" che quest'anno sono apparsi sui musi di molte vetture, considerati da molti ai limiti del regolamento. In una politica di riduzione dei costi, è stata approvata la limitazione per tutte le squadre all'utilizzo di simulatori e gallerie del vento, e nel corso della stagione ogni pilota potrà usufruire al massimo di quattro motori e non più cinque come accade, invece, ora.

Ma l'altro intervento significativo della Fia riguarda ancora una volta i test per provare le macchine. Quelli pre - stagionali, dal prossimo anno si terranno esclusivamente in Europa - quest'anno sono stati effettuati due volte in Bahrain - e soprattutto saranno tre test da svolgersi in quattro giorni. A partire dal 2016, poi, il numero sarà ridotto fino a due test. Anche le prove da svolgere durante la stagione agonistica verranno ridotte: si passerà, difatti, dalle quattro attuali alle due dal 2015, con i team che dovranno impegnarsi a garantire metà dei test ai piloti giovani. Infine, resteranno le coperture per gli pneumatici, mentre cambierà il regime di parco chiuso, spostato dall'inizio delle prove libere e non delle qualificazioni come avviene ora, e il coprifuoco del venerdì sera si allungherà fino a 7 ore nel 2015 e passerà ad 8 ore nel 2016.