Le semifinali del tabellone femminiledegli US Open 2015consegnano alla storia un evento storico: Flavia Pennetta e Roberta Vinci accedono alla finale dell'ultimo Slam della stagione e si sfideranno quest'oggi per ottenere uno dei titoli più prestigiosi del circuito tennistico.Flavia, che già nelle stagioni precedenti aveva dimostrato di avere grande feeling col cemento americano, ha annichilito la rumena Halep, numero due al mondo, col punteggio di 6-1 6-3, confermando l'ottimo stato di forma dimostrato nell'arco delle due settimane a Flushing Meadows.

Se quanto compiuto dalla Pennetta può senza dubbio definirsi un'impresa, è doveroso raccontare quanto fatto poche ore dopo da Roberta Vinci: qualcosa di sensazionale ed inimmaginabile. La tennista tarantina ha eliminato la numero uno, padrona di casa e regina incontrastata del tennis mondiale femminile Serena Williams. Il tabellone, fino ai quarti piuttosto benevolo per Roberta, le ha questa volta messo di fronte una giocatrice apparentemente imbattibile e a caccia di quel Grande Slam che dopo Steffi Grafnon ha ottenuto più nessuno. Il miracolo sportivo sembrava lontano dal potersi concretizzare dopo un set, dominato dalla Williams che chiude 6-2.

Nel secondo set però cambia qualcosa. La Williams comincia a soffrire terribilmente il back profondo della Vinci e commette molti errori non forzati.

Due di questi la costringono a cedere il servizio nel quinto game del set. Roberta sfrutta con astuzia il servizio, soprattutto con traiettorie ad uscire per aprirsi il campo, riuscendo a chiudere 6-4 in suo favore. Nel terzo e decisivo set la Williams evita più che può di giocare sul rovescio della Vinci per evitare i colpi lavorati della tarantina, ma nel settimo game cede ancora il servizio dopo un'estenuante battaglia di nervi condotta con scambi lunghi e spettacolari. La Vinci tiene al servizio, poi la Williams si aggrappa alla sua battuta per risalire 4-5. Proprio in quel momento Roberta va a servire per vincere la partita più importante di una carriera intera e non tradisce. Servizio tenuto a zero con chiusura in semi-volee di dritto solo per palati fini e raggiunge l'amica Flavia Pennetta in finale, con buona pace dell'infuriata Williams che abbandona velocemente il campo insieme alla possibilità di compiere il Grande Slam. We're sorry Serena. GliUS Open sono un affare tutto italiano.