Si è disputato ieri il primo Gran Premio di Motocross 2016 in Qatar, ecco i risultati di gara-1 e gara-2 più il calendario della prossima prova. Non ce l'ha fatta Tony Cairoli a tornare da subito protagonista della specialità. La prima corsa di MXGP se l'è aggiudicata il debuttante Tim Gajser, sloveno di 19 anni della Honda. Il campione uscente della MX2 si è dimostrato il migliore della giornata, aggiudicandosi entrambe le manche. Al secondo posto il favorito della vigilia, Febvre, che si è dovuto inchinare alla sorpresa Gajser. Un sesto e quarto posto per Cairoli, che ha fallito l'appuntamento sul podio.
Prossimo Gran Premio
Il calendario del Mondiale Motocross 2016 ha in programma il secondo Gran Premio della stagione domenica 6 marzo in Thailandia. Sempre nello stato asiatico, ma una settimana più tardi, si correrà il secondo Gp della Superbike. In classifica troviamo al primo posto Gajser con 50 punti, seguito a 8 lunghezze di distanza da Febvre. TerzoBobryshev, anche lui a quota 42 punti. Quarto il belgaVan Horebeek, che precede di un punto il nostro Cairoli (33). Il rider italiano della KTM accusa un ritardo di 17 punti dal leader provvisorio della classifica al termine del primo Gran Premio. Dopo la trasferta in Thailandia, il circus del Motocross si trasferirà aValkenswaard il prossimo 28 marzo per il Gran Premio d'Europa.
Due le date di aprile, quelle del giorno 10 (Argentina) e 17 (Messico).
L'infortunio pesa
Sopratutto nel corso di gara-2 abbiamo visto come è pesato l'infortunio occorso a Tony Cairoli in allenamento un mese fa, quando si è incrinato due costole. L'azzurro era secondo, alle spalle del 19 enne sloveno Gajser, ma poi ha dovuto concedere il fianco ai suoi avversari più freschi, da Febvre al russoBobryshev. Superiore a poco più di 10 secondi il distacco dal primo posto, mentre in gara-1 il ritardo era stato nell'ordine di mezzo minuto. Nonostante la grande impressione destata dal vincitore 2015 della MX2, il pilota messinese rimane uno dei favoriti per la vittoria finale. L'età, in uno sport fisico come il Motocross, conta molto più che in Motogp, ed è per questo motivo che Cairoli parte, sulla carta, più indietro rispetto a campioni del calibro di Febvre e ora lo stesso Gajser.
Dalla sua il siciliano ha però il talento, cristallino, quello dei più grandi piloti di tutti i tempi, grazie al quale è riuscito ad entrare nella leggenda di questo sport negli ultimi anni. Basterà per tornare ad essere il Re?