È un momento d’oro per Alexey Lutsenko. Dopo aver conquistato la Coppa Sabatini con una lunga azione solitaria il corridore della Astana ha firmato ieri anche il Memorial Pantani di Cesenatico con un altro numero ragguardevole. Nella corsa dedicata al Pirata, il campione del Kazakistan ha attaccato a un paio di chilometri dall’arrivo per riportarsi sui tre fuggitivi al comando e poi batterli in volata.

Lutsenko ha poi spiegato come questa azione sia nata sul momento grazie ad un’intuizione del suo Ds Giuseppe Martinelli, storico tecnico di Pantani che teneva molto a questa corsa.

Lutsenko: ‘Martinelli conosce bene il traguardo’

Se alla Coppa Sabatini di giovedì scorso Alexey Lutsenko aveva scelto l’attacco da lontano per vincere e confezionare una vera impresa, ieri al Memorial Pantani ha firmato una perfetta stoccata da finisseur per completare una doppietta di successi di grande valore.

Il corridore kazako ha messo in mostra una splendida condizione fisica e una varietà di repertorio notevole, facendo salire anche le sue quotazioni in vista della gara in linea dei Mondiali di ciclismo in programma il 29 settembre.

Il successo nella corsa intitolata al Pirata è stato in realtà un po’ estemporaneo, come ha spiegato lo stesso campione del Kazakistan nel dopo corsa. “L’inizio della corsa è stato intenso, c’è voluto molto tempo perché la fuga partisse” ha dichiarato il corridore al sito ufficiale della sua squadra.

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“Nel finale non avevo intenzione di fare qualcosa, c’erano moti velocisti in gruppo e io di solito non mi butto nelle volate. Ma il nostro Ds Giuseppe Martinelli mi ha consigliato di attaccare a due chilometri dall’arrivo, lui conosce molto bene il traguardo ed ha grande esperienza. ho seguito quel consiglio attaccando proprio dove mi aveva detto Martinelli” ha raccontato Lutsenko.

Martinelli: ‘Tutti sanno cosa significa Pantani per me’

Quando Lutsenko è scattato erano ancora al comando tre corridori: Diego Rosa, Alexis Guerin e Guillaume Martin.

In breve il kazako si è riportato su di loro ed ha poi lanciato il suo sprint andando a vincere, con il gruppo in forte rimonta ma beffato per una manciata di metri. “E’ una vittoria un po’ sorprendente per me, ma che mi rende molto felice. Questa è una bella corsa in onore del grande campione Marco Pantani. So quanto sia importante questa gara per Giuseppe Martinelli e sono felice di avergli portato questa vittoria” ha dichiarato Lutsenko.

Anche il tecnico bresciano ha parlato del suo legame con questa corsa, ricordando gli anni magici con il Pirata di cui fu Direttore Sportivo alla Carrera e alla Mercatone Uno. “Tutti sanno cosa significa Pantani per me, quindi oggi sono felice ed orgoglioso della squadra e di Lutsenko, che ha fatto una gara fantastica” ha dichiarato Martinelli.

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