Il corridore sudafricano Nicholas Dlamini ha subito un serio infortunio con modalità incredibili. Il ciclista della NTT, la squadra che fino a questa stagione era registrata come Dimension Data, è stato fermato dai rangers del Table Mountain National Park che lo hanno aggredito con violenza procurandogli una frattura all’omero sinistro. La scena è stata filmata da un altro ciclista e il video ha fatto il giro dei social network provocando reazioni indignate per questa violenza gratuita.

‘Gli hanno girato il braccio finché non si è spezzato’

Questo strano episodio che ha avuto come protagonista Nicholas Dlamini è avvenuto ieri, venerdì 27 dicembre, in Sudafrica. Il professionista della NTT si stava allenando sulle strade del Table Mountain National Park quando è stato fermato da un gruppo di rangers. La scena è stata ripresa da un altro ciclista: il video mostra Dlamini immobilizzato contro un furgone da uno dei ranger, che gli attorciglia poi il braccio dietro la schiena con una tale forza da causargli la frattura dell’omero.

Mentre il corridore urla dal dolore, il ranger apre il portellone posteriore del furgone caricando Dlamini con maniere molto sbrigative.

Il video è stato girato da Donovan Le Cok, un ciclista che non era insieme al professionista della NTT ma che ha assistito alla scena. Le Cok ha dichiarato che i rangers hanno fatto cadere Dlamini nel tentativo di fermarlo mentre il corridore stava per uscire dal parco.

“Questo ha causato un incidente e si è fatto male. Nic si è rialzato ed è stato affrontato da uno dei ranger” ha raccontato l’autore del filmato, che ha iniziato a riprendere la scena con il suo cellulare quando la situazione si è fatta particolarmente calda. “Gli hanno girato il braccio finché non si è spezzato. Nic continuava a gridare che il suo braccio era rotto. Ho smesso di filmare quando hanno iniziato ad essere aggressivi nei miei confronti, hanno cercato di prendere il mio telefono” ha raccontato Le Cok.

Ryder: ‘Il modo in cui è stato trattato non è accettabile’

Dopo la pubblicazione del video sui social, il grande impatto mediatico avuto e l’ondata di sdegno per il comportamento dei rangers è arrivata una comunicazione di SanParks, la società che gestisce il parco. Secondo la ricostruzione offerta il corridore sarebbe entrato nel Table Mountain National Parks senza pagare il biglietto e i rangers sarebbero stati avvertiti di questo. Nel comunicato non si fa però menzione dell’aggressione e della frattura subita da Dlamini e questo ha scatenato una nuova pioggia di critiche, con tanti interventi anche di altri corridori tra cui quello di Chris Froome.

La NTT, la squadra di Dlamini, ha rilasciato un comunicato in cui ha confermato l’infortunio subito dal corridore e condannato con forza quanto accaduto.

“La NTT condanna qualsiasi forma di violenza, siamo tutti molto turbati nel vedere il nostro compagno di squadra trattato in questo modo. Non può esserci nessuna giustificazione per il livello di violenza che gli è stato inflitto. La pubblicazione del video sui social media ha raccolto grande risalto in tutto il mondo. Che tipo di messaggio vuole dare ai visitatori locali e ai turisti stranieri una delle maggiori attrazioni del Sudafrica?” si legge nella nota in cui anche il Team principal Douglas Ryder ha rilasciato una dichiarazione personale. “Sono rimasto devastato e sconvolto nel vedere il video di Nicholas sui social media.

Vedere un giovane che conosco bene in una situazione così angosciosa mi ha fatot stare male. Il modo in cui è stato trattato non è semplicemente accettabile” ha dichiarato Ryder.

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