'Le grandi cose iniziano con piccoli passi'. Sono queste le parole di Corinna Schumacher ‘raccolte’ dal noto giornale inglese ‘The Mirror’ in occasione del lancio della nuova pagina social Fan Club di Michael Schmacher 'KeepFightingMichael'. Dichiarazioni importanti che sembrano dare segnali di speranza al completo recupero dell'ex campione del mondo della Formula 1.

L'incidente è avvenuto 6 anni fa, ovvero il 29 dicembre 2013, sulle piste da sci di Meribel e sono quindi diversi anni che il tedesco vive una situazione di stato vegetativo.

L'incidente subito ha rischiato di costargli la vita, in quanto l'impatto è stato violento tanto da spaccargli il casco protettivo. Ha infatti subito una lesione celebrale che lo ha portato a vivere negli ultimi anni in uno stato vegetativo.

Le parole di Corinne però sembrano alimentare speranza per tutto il mondo dello sport. Il tedesco infatti è ancora molto amato, non solo dai sostenitori della Ferrari ma in generale da tutti i tifosi che seguono la Formula 1.

Secondo il noto giornale inglese 'The Mirror' la signora Schumacher avrebbe fatto intendere che la situazione di salute del tedesco sia in fase di miglioramento.

Per sottolineare questo ha utilizzato anche un'altra frase significativa: "molte piccole particelle possono formare un grande mosaico".

'Le grandi cose iniziano con piccoli passi'

Come scrive il noto giornale inglese 'The Mirror' sembrano arrivare notizie confortanti sullo stato di salute di Michael Schumacher. A rilasciarle è stata proprio la moglie dell'ex pilota di Formula 1 Corinna che negli ultimi anni ha sempre cercato di non divulgare notizie sulle condizioni del marito cercando mantenendo la privacy della sua famiglia.

Il fatto che Corinna abbia rilasciato tali dichiarazioni sarebbe ulteriore prova che il processo di guarigione di Michael Schumacher sembri proseguire bene. Qualche mese fa la moglie aveva rassicurato i tanti tifosi di Schumacher sottolineando come il tedesco sia nella mani di medici davvero competenti.

Schumacher a settembre sarebbe stato sottoposto a cura di cellule staminali

L'ex pilota nel mese di settembre è stato portato a Parigi presso l'ospedale Georges-Pompidou in cura dal professore Menasché, esperto di cellule staminali.

L'ex campione tedesco sarebbe stato sottoposto ad una terapia con le cellule per cercare di ripristinare la sua attività cerebrale.

Dal 2014 il tedesco vive nella sua residenza a Gland, vicino al lago Lemano in Svizzera: è assistito 24 ore su 24, protetto in una villa che sembra un vero e proprio bunker. D'altronde la volontà della famiglia è sempre stata la stessa, quella di preservare la privacy del sette volte campione del mondo di Formula 1.

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