Tra gli effetti secondari dell’emergenza sanitaria in corso nel mondo c’è anche lo stravolgimento della stagione di sport 2020 che aveva in programma tanti grandi eventi. Già nei scorsi era stato annunciato il rinvio degli Europei di calcio, come della Coppa America, manifestazioni entrambe posticipate all’estate del 2021. Dopo tante discussioni e incertezze anche il CIO e il governo giapponese hanno deciso di prendere atto dell’impossibilità di organizzare le Olimpiadi di Tokyo, il cui avvio sarebbe stato il 24 luglio.

L’evento a cinque cerchi sarà spostato di un anno, ma tra questa serie di rinvii c’è anche chi, come l’organizzazione del Tour de France, non vuole cedere ed -almeno per adesso - pare più che mai decisa a portare avanti il proprio programma originario.

Olimpiadi entro l’estate del 2021

Dopo gli Europei di calcio, che sarebbero dovuti scattare a Roma l’11 giugno, anche l’altro grande evento sportivo programmato in questa estate del 2021 ha dovuto arrendersi alla pandemia in corso. Il CIO, Comitato Olimpico Internazionale, il governo giapponese e il comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo, hanno confermato il rinvio dell’evento a cinque cerchi.

Nei giorni scorsi erano salite le proteste e le prese di posizione contrarie allo svolgimento dei Giochi vista la drammatica emergenza sanitaria ed oggi è arrivata la decisione definitiva di rimandare il più grande appuntamento sportivo mondiale e interrompere il viaggio della fiamma olimpica che era già giunta in Giappone.

Dopo una videoconferenza a cui hanno partecipato il presidente del CIO Thomas Bach e le autorità giapponesi è arrivato l’atteso comunicato di rinvio delle Olimpiadi di Tokyo.

“Nelle circostanze attuali e sulla base delle informazioni fornite oggi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Presidente del CIO e il Primo Ministro del Giappone hanno concluso che i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo devono essere riprogrammati ad una data successiva al 2020 ma non oltre l’estate del 2021 per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti i partecipanti ai Giochi Olimpici e della comunità internazionale” si legge nella nota diffusa al termine dell’incontro.

Ma il Tour de France non vuole cedere

Mentre gli Europei di calcio e le Olimpiadi di Tokyo hanno già deciso il rinvio al 2021, il terzo grande evento sportivo dell’estate, il Tour de France, non vuole saperne di cedere nonostante le difficoltà del momento. ASO, la società organizzatrice della corsa francese, sembra fortemente intenzionata a far svolgere la corsa. “Siamo in contatto con ASO, è di fondamentale importanza che questi eventi si possano tenere” ha dichiarato il ministro dello sport transalpino Roxana Maracineanu.

Il giornale francese Le Parisien ha confermato che molte squadre hanno ricevuto delle comunicazioni dalla società che organizza il Tour, secondo cui la volontà sarebbe quella di correre anche se la pandemia fosse ancora attiva. ASO starebbe pensando ad una corsa blindata, senza carovana pubblicitaria, villaggi di partenza e eventi collaterali, anche se una corsa che richiama folle enormi come il Tour de France rappresenterebbe ugualmente un fattore di rischio di difficile gestione. Da questo punto di vista c'è anche chi ipotizza che la corsa possa tenersi senza la presenza del pubblico. Ma per ora manca qualsiasi tipo di ufficialità.

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