La notizia di un possibile, se non probabile, cambio di squadra di Chris Froome già nel corso di questa stagione ha agitato il mondo del Ciclismo nella giornata di ieri. Tra il campione britannico e il Team Ineos le cose non sembrano più andare così bene come nelle tante e vittoriose stagioni passate. Froome non sarebbe più certo di avere il ruolo di leader incontrastato della squadra al Tour de France, dove vuole andare a caccia della quinta vittoria da record. Il vincitore del Giro 2018 sarebbe tutt'altro che certo di rinnovare con la Ineos al termine di questa stagione, alla scadenza naturale del contratto, ma potrebbe anche clamorosamente cercare di lasciare la sua squadra da subito, per trovare altrove quel posto di capitano che nel team britannico sembra non esserci più.

Chris Froome via dalla Ineos?

L’attuale contratto che lega Chris Froome e il Team Ineos scadrà al termine di questa travagliata stagione 2020. La squadra britannica ha legato fortemente la sua storia al quattro volte vincitore del Tour de France, ma ora la sua permanenza non è per nulla scontata, anzi. L’incidente dello scorso Giro del Delfinato che ha costretto Froome ad una lunga e difficile riabilitazione e l’ascesa di Egan Bernal, vincitore dell’ultimo Tour, hanno cambiato le carte in tavola. Il vecchio campione non sembra convincere più in maniera così piena la squadra, almeno non abbastanza da affidargli a priori il ruolo di unico leader del Tour de France. Molto eloquenti in tal senso sono state le recenti dichiarazioni di Egan Bernal, solitamente molto misurato, che ha detto senza mezzi termini di non essere disposto a sacrificarsi per Froome e per Thomas, segno della grande considerazione che il giovane colombiano ha all'interno del team.

Per questo Chris Froome si sta guardando attorno per capire quale potrà essere l’opportunità migliore per proseguire la sua carriera. Cyclingnews ha anticipato che il campione britannico è in trattative con almeno due squadre, non solo per firmare un nuovo contratto per il 2021, ma anche per valutare la possibilità di un clamoroso cambio di casacca già nel corso di questa stagione.

Le regole permettono un trasferimento durante la stagione agonistica con il benestare della squadra di provenienza, in questo caso la Ineos. Con il consenso della sua attuale formazione Froome potrebbe cambiare team già in agosto, prima del Tour de France.

La pista Movistar e le altre opzioni

Tra le possibili destinazioni per un trasferimento di Chris Froome nel mese di agosto le voci del ciclo mercato indicano la Bahrain McLaren e la UAE Emirates.

La Bahrain ha assunto una forte matrice britannica dopo l’ingresso nel pacchetto societario della McLaren. Qui Froome ritroverebbe Rod Ellingworth, attuale team manager della squadra mediorientale e a lungo nello staff del Team Sky.

La UAE è invece certamente tra le squadre che hanno maggiori disponibilità finanziarie per sostenere un ingaggio come quello del quattro volte vincitore del Tour, che ammonta a circa 4 milioni di euro.

Ma un po’ a sorpresa è spuntata la pista della Movistar come punto più caldo della situazione. La squadra spagnola sembra avere ancora a disposizione parte del suo budget dopo aver perso Quintana, Landa e Carapaz, e un recente accordo commerciale tra Telefonica, l’azienda proprietaria del marchio Movistar, e la compagnia di telecomunicazioni britannica Liberty Global, sembra favorire l’arrivo di un grande nome del ciclismo anglosassone.

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