Quando mancano ancora quasi tre mesi alla partenza del Tour de France, riprogrammata per il 29 agosto, cominciano già a scaldarsi la situazione in casa Team Ineos. Lo squadrone britannico può contare sui tre ultimi vincitori della corsa più importante del Ciclismo mondiale, Chris Froome, Geraint Thomas ed Egan Bernal, il giovane colombiano campione in carica. Intervenendo ad un programma su Eurosport Espana insieme ad Alberto Contador, Bernal ha mostrato un volto più spavaldo rispetto alla fin eccessiva umiltà del passato, lanciando la sfida interna ai più esperti compagni di squadra.

Egan Bernal: ‘Per la squadra sarebbe interessante vincere con Froome o con Thomas’

Anche in questa versione inedita del Tour de France, ricollocato in calendario tra fine agosto e settembre, sarà sempre il Team Ineos a presentarsi ai nastri di partenza come la squadra da battere. Come da un decennio in qua lo squadrone britannico potrà contare su una vera corazzata, con diversi corridori che in ogni altra formazione potrebbero ambire al ruolo di leader assoluto. La forza del gruppo Ineos si chiarisce con un solo dato: nelle ultime tre edizioni è riuscita a vincere il Tour con tre corridori diversi, da Froome a Thomas e infine Bernal. Questi tre campioni saranno tutti presenti al prossimo Tour, ognuno con l’ambizione di vincere, ma ancor prima con quella di diventare il leader della squadra e non doversi sacrificare per gli altri due.

La sfida interna alla Ineos si presenta come uno dei punti cruciali del prossimo Tour de France, e dai microfoni di Eurosport Espana il campione in carica Egan Bernal ha lanciato una sorta di avvertimento a Froome e Thomas, ma anche al management della squadra che potrebbe favorire i due campioni di casa.

“Capisco chiaramente la squadra in questa situazione. Per loro potrebbe essere interessante vincere un quinto Tour con Froome o un altro con Thomas. Alla fine sono due corridori britannici in una squadra britannica ed è qualcosa di importante per loro, quindi diciamo che capisco la posizione della squadra” ha dichiarato Bernal.

‘Vediamo come ognuno arriva al Tour’

Lo scalatore colombiano si è presentato con un piglio diverso da quello un po’ dimesso dello scorso anno, anche in virtù della maglia gialla che detiene, avvertendo i compagni – rivali di non essere disposto a lavorare per loro se si sentirà al top della forma. “Capisco la posizione di Thomas, negli ultimi due Tour è arrivato primo e secondo, quindi è un corridore che deve essere preso in considerazione. E comprendo anche Froome, che vuole vincere il quinto Tour, dopo quello che gli è successo sarebbe il modo migliore di tornare” ha commentato Egan Bernal iniziando poi a parlare delle sue velleità. “Mi metto anche in una posizione, sono giovane, ho già vinto il Tour de France e non ho intenzione di buttare via l’occasione di rivincerlo, questo è certo.

Non mi sacrificherò per loro se sarò al 100%, non penso che lo farò, né lo faranno loro per me” ha dichiarato lo scalatore colombiano.

Con tre capitani da gestire e mettere in una gerarchia di squadra, la Ineos avrà molto da fare nei prossimi mesi per non far esplodere la situazione interna. Bernal ha insistito sulla necessità di snodare l’intreccio a gara in corso secondo i primi risultati, consapevole probabilmente di potersi dimostrare anche stavolta il più forte in salita e poter così annullare la possibilità di una scelta politica a favore di uno dei due britannici. “Aspettiamo di vedere come ognuno arriva alla corsa. non abbiamo ancora gareggiato e non sappiamo in quali condizioni saremo.

Potrebbe sembrare banale, ma la strada metterà ognuno al suo posto” ha concluso Egan Bernal.

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