Per Thibaut Pinot il 2020 è stato un anno da dimenticare alla svelta. Il capitano della Groupama FDJ aveva scommesso forte sul Tour de France, ma anche a causa di una caduta rimediata nella tappa d’apertura a Nizza, non è mai stato tra i protagonisti della corsa. Il tentativo di rimediare a quell’insuccesso presentandosi al via della Vuelta Espana si è risolto in un’altra delusione, un ritiro dopo poche tappe corse in maniera anonima. Per ripartire, il corridore francese ha deciso di voltare decisamente pagina, e durante la presentazione della Groupama FDJ ha confermato di voler seguire una programmazione molto diversa in questo 2021 e di voler correre in maniera più rilassata, cercando prima il piacere che il risultato.

Pinot: ‘Non subisco la pressione’

Prima di parlare dei suoi progetti per il 2021, Thibaut Pinot ha riservato alcune considerazioni su quanto gli è accaduto nella scorsa stagione, segnata da ritiri e risultati deludenti. Il corridore francese ha negato che la causa principale sia stata la scarsa capacità di sopportare la pressione durante una corsa come il Tour de France, che chiede molto ai corridori dal punto di vista nervoso. Pinot è stato spesso criticato in passato per i suoi alti e bassi psicologici che sembrano aver condizionato la sua ascesa nonostante l’indiscusso talento.

“Quando si dice ancora che subisco la pressione mediatica posso dirvi che questo è completamente falso. Ma lo si dice sempre, si parla sempre al mio posto, ormai l’ho capito” ha dichiarato Pinot.

“Ora voglio lasciar parlare le mie emozioni, il mio cuore e far vedere di cosa sono capace” ha aggiunto lo scalatore francese, ammettendo poi però di aver sofferto molto nel 2020. “Ho vissuto un finale di stagione davvero difficile, il piacere non c’era più. Ora non vedo l’ora di ricominciare a correre, di divertirmi di nuovo, perché è passato troppo tempo da quando ho potuto esprimere appieno il mio talento.

Il piacere è la mia motivazione” ha dichiarato Pinot.

Giro d’Italia e Olimpiadi

Thibaut Pinot ha poi confermato il suo cambio di programma rispetto alle ultime due stagioni: niente Tour de France e mirino puntato sul Giro d’Italia. “Sentivo che era l’anno giusto per tornare al Giro. I miei ultimi due Tour sono stati complicati, dovevo ricominciare con qualcosa di nuovo, un nuovo programma, nuovi obiettivi” ha dichiarato il corridore francese, che non mai nascosto il suo feeling con il Giro e con tutte le corse italiane.

“Dopo il Tour ho visto il Giro in tv, è l’unica corsa di cui mi piace guardare anche le tappe con arrivo in volata” ha raccontato Pinot.

Il capitano della Groupama FDJ ha anche un altro obiettivo per il suo 2021, guadagnarsi una convocazione per le Olimpiadi di Tokyo, che si correranno su un percorso ideale per gli scalatori come lui. “Le Olimpiadi mi fanno sognare, sarebbe un fallimento per me non parteciparvi mai durante la mia carriera. Prima c’è un Giro d’Italia che voglio vincere, ma nulla mi impedisce di fare il Giro, le Olimpiadi e la Vuelta” ha dichiarato Thibaut Pinot.

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