Elia Viviani, velocista azzurro e campione olimpico, è stato costretto a sottoporsi ad accertamenti in ospedale dopo che, durante la preparazione della nuova stagione agonistica, ha avvertito delle anomalie cardiache. Il corridore, di 31 anni, si trovava in ritiro insieme al suo team della Cofidis quando ha accusato le anomalie. Per questo, dopo un consulto con un esperto, il corridore si è sottoposto a degli esami diagnostici presso una struttura specialistica ad Ancona.

Al momento la squadra non ha rilasciato nessuna comunicazione ufficiale

Elia Viviani, veronese che nel corso della sua carriera ha vinto il titolo di campione italiano ed europeo, era in ritiro a Benidorm, località spagnola vicina a Valencia.

Viviani ha deciso di interrompere la preparazione in seguito a queste anomalie cardiache, per poi consultarsi con il dottore Roberto Corsetti, esperto in cardiologia e medicina dello sport. Quest'ultimo lo ha indirizzato, come detto, verso una struttura sanitaria marchigiana dove al momento il corridore si sta sottoponendo a tutti gli accertamenti necessari. La squadra, per ora, non ha rilasciato alcuna comunicazione ufficiale in merito. Nonostante questo, però, la notizia è filtrata da più parti, provocando una certa preoccupazione nei tanti fan del velocista. Per questo, è lecito pensare che nelle prossime ore la Cofidis rilascerà degli aggiornamenti ufficiali sulla vicenda.

Il debutto era previsto a febbraio, ma il programma potrebbe cambiare

Il ritiro del team in terra spagnola era probabilmente già a un livello di preparazione avanzato: il corridore, infatti, avrebbe dovuto aprire la propria stagione tra poche settimane, a febbraio. Tale programmazione, però, è al momento in discussione: tutto dipenderà da ciò che emergerà durante gli esami diagnostici in corso in queste ore.

Il caso di Elia Viviani segue di poche settimane quello di Diego Ulissi. Il corridore della Uae Teams Emirates, nelle scorse settimane ha dovuto interrompere la propria attività a causa di malfunzionamenti cardiaci. In seguito a degli accertamenti, i medici gli hanno prescritto una miocardite seria. Per questo, nelle scorse ore è stato sottoposto a uno studio elettrofisiologico, ovvero un check up approfondito che ha permette la mappatura elettrica del cuore, prevedendo inoltre anche la possibilità di rimuovere eventuali aritmie.

Tale intervento, per ironia della sorte, si è svolto proprio ad Ancona, dove nelle scorse ore si è dovuto recare anche il connazionale Ulissi. La speranza è che, per entrambi gli sportivi, tutto si possa risolvere nel breve tempo possibile.

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