Dominic Thiem è stato il vincitore degli Us Open 2020. Il giocatore austriaco nello scorso mese di settembre è riuscito a coronare il sogno di una vita vincendo un torneo del Grande Slam.

Recentemente Thiem ha rilasciato un'intervista davvero a cuore aperto al quotidiano austriaco Der Standard in cui parla di tutte le problematiche fisiche, ma soprattutto mentali che lo hanno interessato in questi mesi. Un Thiem inedito che parla apertamente del fatto di essere metaforicamente "caduto in un buco",

Thiem dovrebbe fare il suo ritorno in campo a Madrid sulla terra battuta per essere al top al Roland Garros, che rimane il sogno della sua vita: fino a questo momento spezzato due volte in finale da Rafael Nadal.

Dominic Thiem: 'C'è un senso di vuoto'

Thiem ha dichiarato di avere un piccolo acciacco al ginocchio sinistro: "Ho avuto problemi a un ginocchio anche l'anno scorso ma non c'erano tornei. Se non sono al top perdo perché gli avversari sono fortissimi: ho deciso di rimanere fuori fino a quando non sto bene. Questa è la scelta per me più intelligente, se questa settimana avessi giocato l'Atp di Belgrado sarei stato eliminato al primo turno".

Poi la riflessione di Thiem si fa più ampia: "Il tour sta andando avanti anche senza pubblico, il coronavirus ha portato via le parti più belle del nostro lavoro, i viaggi, la libertà di spostarsi. C'è un senso di vuoto: ho seguito pochissimo Montecarlo e non ho guardato nemmeno le partite di Champion's League di calcio".

Thiem parla del successo Slam del settembre scorso a New York: "Tutto è andato bene, i risultati sono arrivati fino a sine anno, quando ho però iniziato a prepararmi per il 2021 sono caduto come in un buco. Pensavo di sentirmi più rilassato dopo avere vinto un torneo dello Slam, spero che quella sensazione ritorni".

Il Tennis e le restrizioni a Melbourne: "In Australia ho giocato uno dei match più belli della mia carriera, c'era un'atmosfera incredibile e ho rimontato due set a Kyrgios.

Poi finito il match è stato di nuovo lockdown nello spogliatoio. Ero ancora tutto sudato e la struttura di Melbourne è stata evacuata come se fosse in corso un attacco nucleare. La parta successiva contro Dimitrov in uno stadio deserto e a mezzogiorno sotto il caldo non sono proprio riuscito a giocarla".

Tennis, Thiem e il futuro pensando il Roland Garros

Thiem racconta di avere inseguito per anni senza distrazioni il proprio obiettivo di vincere una prova del grande Slam.

Obiettivo centrato a New York: "Fino a questo momento c'è stato solo tennis, ora vorrei cambiare anche un po' e fare qualcosa per la mia testa. Il Roland Garros resta nella mia testa, resta il mio grande obiettivo. Sarò a Madrid e a Roma, il mio obiettivo è essere al massimo al Parigi. Non lascerò che la mia passione per il tennis mi venga portata via dal virus - chiude Thiem - perché a un certo punto si tornerà pure alla normalità.

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