Una delle grandi novità del Giro d’Italia che scatta sabato 8 maggio da Torino è il debutto assoluto della Eolo Kometa. La squadra è nata dalla Fondazione di Alberto Contador, con lo scopo di creare un progetto che aiuti i giovani corridori ad entrare nel mondo del grande Ciclismo. Dopo alcune stagioni passate nella categoria continental, il progetto ha fatto il salto di qualità salendo al livello Professional grazie all’ingresso di uno sponsor importante come Eolo. Grazie ad una sostanziosa campagna acquisti che ha coinvolto sia corridori esperti che giovani talenti, la Eolo Kometa ha riscosso l’interesse di RCS Sport, che gli ha assegnato una delle wildcard per partecipare al Giro d’Italia.

L’esperienza di Gavazzi e Belletti

Ad un passo da questo debutto da sogno, la Eolo Kometa ha ufficializzato le convocazioni per il Giro d’Italia. Il team guidato da Alberto Contador e Ivan Basso ha scelto una formazione fortemente italiana, con gli uomini più esperti dell’organico e alcuni giovani talenti molto interessanti.

La parte più collaudata della Eolo Kometa è rappresentata da Manuel Belletti e da Francesco Gavazzi. Per Belletti questa sarà la decima partecipazione al Giro d’Italia, in cui ha vinto una tappa nel 2010 a Cesenatico, sulle strade di casa. Per Gavazzi sarà invece la sesta presenza. Il suo miglior risultato è stato il terzo posto ottenuto a Bologna nel 2009, in una tappa che si concludeva al santuario di San Luca.

A difendere i colori della Eolo Kometa sulle strade del Giro ci saranno anche altri quattro italiani: Vincenzo Albanese, Edward Ravasi, Samuele Rivi e Lorenzo Fortunato.

A completare la formazione saranno Mark Christian, trentenne britannico, e Marton Dina, 25enne ungherese che si è segnalato in tante fughe nelle corse disputate in questa prima parte di stagione.

Proprio questa sarà la chiave tattica principale della debuttante Eolo Kometa in questo Giro d’Italia, una presenza costante nelle fughe per cercare di ottenere la maggior visibilità possibile e qualche risultato di spicco. Per le tappe di montagna l’uomo più adatto appare Edward Ravasi, mentre Belletti si butterà negli sprint.

Basso: ‘Il Giro d’Italia è la corsa più bella del mondo’

Presentando i suoi corridori per il Giro d’Italia, Ivan Basso ha però parlato più di emozioni che di strategie, della voglia di vivere intensamente questa favola diventata realtà di un team al debutto su un palcoscenico così importante. “Il Giro d’Italia è la corsa più bella del mondo. La maglia rosa è la maglia più bella del mondo. Ogni bambino sogna di correrlo” ha raccontato il due volte vincitore del Giro, che si è detto convinto di poter essere protagonista con i suoi ragazzi al cospetto delle grandi squadre del World Tour. “Ci presentiamo a questo Giro con una squadra forte e la voglia di fare qualcosa di bello, di provare in qualche modo a lasciare il segno e di correre a modo nostro” ha promesso l’ex corridore varesino.

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