Il tanto atteso annuncio sulla presenza o meno di Vincenzo Nibali al Giro d’Italia, che scatta sabato 8 maggio da Torino, è finalmente arrivato. La Trek-Segafredo ha confermato che il suo campione ha recuperato dall’infortunio subito una ventina di giorni fa, una frattura al polso, e che sarà regolarmente al via. La squadra diretta da Luca Guercilena avrà però anche altre opzioni interessanti e di qualità per essere protagonista un po’ su tutti i terreni nella corsa rosa. In montagna la Trek conterà anche su Giulio Ciccone e su Bauke Mollema, ma si punterà anche sulle volate con l’emergente Matteo Moschetti.

Decimo Giro per Nibali

A cinque giorni dal via del Giro d’Italia è arrivata la notizia più attesa da tutti gli appassionati: l’ufficializzazione della presenza di Vincenzo Nibali. Il due volte vincitore della corsa rosa era caduto lo scorso 14 aprile mentre si allenava vicino a Lugano. Gli accertamenti avevano evidenziato una frattura al polso destro per la quale si era reso necessario un intervento chirurgico effettuato il giorno successivo. Nibali ha ripreso velocemente la riabilitazione e gli allenamenti, ma il suo recupero per il Giro d’Italia era rimasto nell’incertezza fino alla giornata del 3 maggio, quando la Trek-Segafredo ha annunciato la composizione definitiva della squadra per la corsa rosa.

Il team americano aveva già confermato i primi sette nomi nei giorni scorsi, lasciando uno spazio vuoto per Nibali, che ora è stato riempito. Anche se probabilmente non al meglio della forma, l’ex Campione d’Italia, ha avuto l’ok dei medici e sarà al via da Torino. Per Nibali sarà la decima partecipazione alla corsa rosa, che ha vinto nel 2013 e nel 2016 e in cui ha firmato anche sette vittorie di tappa.

Moschetti per le volate

Il resto della squadra, composta dalla Trek-Segafredo per questo Giro d’Italia 2021, è molto variegato e conferma che non si punterà esclusivamente su Nibali. Bauke Mollema si presentava già come un’opzione di qualità per dare l’assalto ai piani alti della classifica generale, e con l’infortunio che ha rallentato Nibali il suo ruolo potrebbe essere ancora di maggior impatto.

Il corridore olandese ha già partecipato tre volte al Giro, collezionando un quinto e un settimo posto in classifica finale. La terza punta per le tappe di montagna sarà Giulio Ciccone, reduce da un lungo ritiro in altura e atteso a un test importante in questa stagione per misurare le sue velleità come uomo di classifica per i grandi giri.

La Trek-Segafredo ha deciso di portare anche un velocista puro, Matteo Moschetti, vincitore della “Per sempre Alfredo”. A completare la squadra ci saranno due corridori generosi e combattivi come Jacopo Mosca e Gianluca Brambilla, l’esperto olandese Koen de Kort e l’eritreo Amanuel Ghebreigzabhier.

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