Brandon McNulty è diventato il primo corridore statunitense a indossare la maglia gialla di leader della nella Volta a la Comunitat Valenciana. La vittoria nella quarta tappa, accorciata da 175 a 160 km, gli ha infatti garantito anche il primato della classifica.

Alle sue spalle si sono classificati il colombiano Santiago Buitrago della Bahrain Victorious e il russo Aleksandr Vlasov della Bora Hansgrohe. Mentre Alessandro Tonelli, alla partenza in maglia gialla, ha perso il simbolo del primato dopo aver chiuso la gara con 1’43” di ritardo.

Sintesi della tappa

Il percorso attraverso Calpe, Altea e La Nucia è stato caratterizzato da un ritmo frenetico, con l'azione principale che si è sviluppata sul primo dei cinque GPM della giornata, la salita di Benimantell.

Sette fuggitivi, tra cui Pelayo Sanchez (Movistar), Sam Oomen (Lidl Trek) e Mikel Bizkarra (Euskaltel), hanno preso il comando. Tra di loro anche Manuele Tarozzi (VF Group Bardiani Csf Faizanè), già protagonista nel supportare Tonelli nei giorni precedenti.

Mentre i corridori si confrontavano con le asperità di Confrides, La Cabaña e Tollos, il loro vantaggio di due minuti si è sgretolato in prossimità della salita dell'Alto de Miserat.

Tuttavia proprio in quei minuti è arrivata la notizia che ha cambiato le sorti della corsa: a Vall d'Ebo, un ciclista amatoriale ha perso la vita.

Per ragioni logistiche e di sensibilità, l'arrivo è quindi stato anticipato in cima al Miserat, senza il cerimoniale di premiazione. La corsa si è pertanto conclusa in occasione del Gran premio della montagna, con la vittoria di McNulty.

Domenica 4 febbraio l'ultima tappa, da Paterna a Valencia

La corsa si concluderà questa domenica 4 febbraio con una tappa tra Paterna e Valencia. Sebbene teoricamente sia la tappa più pianeggiante, il tracciato è impegnativo, con una breve frazione che ripropone parzialmente il finale della tappa di Sagunt.

La salita dell'Alto de l'Oronet e dell'Alto del Garbí, da un versante diverso (La Frontera), presenta pendenze significative, in particolare il Garbí con 5.2 km al 9.1% e punte del 15%.

Lo scollinamento è a 43 km dal traguardo, seguito da una discesa tecnica e poi una lunga discesa pianeggiante di 30 km verso Valencia. La salita è una delle più difficili delle cinque giornate e la tappa potrebbe finire con una volata a ranghi ristretti, a meno che qualcuno non decida di inventarsi qualcosa lungo il percorso.