Trapani Shark è stata sconfitta a tavolino per 20-0 nella gara di Serie A contro la Virtus Bologna, in programma il 4 gennaio 2026, a seguito della decisione del giudice sportivo nazionale. La società siciliana aveva comunicato alla Federbasket e alla Lega Basket l’impossibilità di partecipare alla partita per motivi ritenuti non idonei a giustificare il rinvio.
Le ragioni della sanzione
La FIP ha reso noto che la mancata presentazione è stata considerata ingiustificata. La gara è stata quindi omologata con il risultato di 20-0 a favore della Virtus Bologna.
Al Trapani Shark è stata inflitta un’ammenda di 50.000 euro, prevista per la prima rinuncia a una gara ufficiale.
Ripercussioni e scenario
La decisione del giudice sportivo segue il diniego da parte di FIP e Lega Basket alla richiesta di rinvio avanzata da Trapani, che lamentava un numero insufficiente di giocatori disponibili. La sanzione si aggiunge a un contesto già critico per il club, che aveva accumulato penalizzazioni e affrontato defezioni importanti.
La rinuncia a presentarsi a Bologna comporta per Trapani non solo la sconfitta a tavolino, ma anche un punto di penalizzazione in classifica e una multa di 50.000 euro. Il club aveva già accumulato otto punti di penalizzazione e, in caso di una seconda mancata presentazione, rischia l’esclusione automatica dal campionato, con conseguente cancellazione di tutte le gare disputate. La sconfitta a tavolino e la penalizzazione complicano ulteriormente la stagione del Trapani Shark.