In vista del Mondiale di Formula 1 2026, McLaren si trova ad affrontare una fase di transizione tecnica particolarmente impegnativa. Il team principal Andrea Stella ha definito “una mole di lavoro ‘senza precedenti’” l’impegno necessario per adeguare la monoposto alle nuove norme, che comportano cambiamenti simultanei di telaio, propulsore e pneumatici. Di conseguenza, la vettura non sarà pronta a scendere in pista nel primo giorno dei test pre‑stagionali in Spagna, ma solo a partire dal secondo o terzo giorno.
Cambio radicale e simultaneo
Stella ha spiegato che mai prima d’ora si era verificato un cambiamento così ampio e simultaneo nei tre elementi fondamentali della monoposto.
“C’è stato così tanto lavoro dietro la progettazione, la realizzazione e la costruzione delle monoposto del 2026 che, per quanto ne so, è quasi senza precedenti, perché mai prima d’ora c’è stato un cambiamento così grande e simultaneo di telaio, propulsore e pneumatici”, ha dichiarato.
Test posticipati
La vettura di Lando Norris e del suo compagno di squadra Oscar Piastri non sarà disponibile per il primo giorno dei test in Spagna. “Ci prendiamo un po’ di tempo in più, prevediamo di iniziare i test il secondo o il terzo giorno”, ha aggiunto Stella, sottolineando la necessità di non affrettare il processo e di garantire la qualità.
Il 2026 segna una rivoluzione tecnica in Formula 1, con regolamenti che impongono modifiche profonde a telaio, motore e pneumatici.
Questo contesto rende particolarmente delicata la fase di sviluppo e test delle nuove monoposto. La scelta di McLaren di posticipare l’esordio in pista della vettura riflette un approccio prudente volto a garantire affidabilità e prestazioni fin dal primo momento.