Wout van Aert si trova ad affrontare l'ennesima situazione delicata dopo l'infortunio subito durante la gara di ciclocross di Mol del 2 gennaio scorso, in cui è caduto in una curva resa insidiosa dalla neve. Il campione belga potrebbe essere costretto a un lungo periodo di inattività a causa di una frattura alla caviglia che ha reso necessario un intervento chirurgico.
Pochi giorni dopo l'incidente, il corridore ha ha espresso la sua grande delusione per la fine prematura della sua stagione di ciclocross: "Mi sentivo sempre meglio, anche a Mol.
Non vedevo l'ora di correre la gara di Zonhoven e i Campionati del Belgio. Ma ora mi concentrerò sul recupero e, più avanti, sulla preparazione della stagione di ciclismo su strada".
Versier: 'Immobilizzazione totale per un mese'
Il team Visma - Lease a Bike ha confermato la conclusione della stagione invernale di van Aert, tuttavia, non è stata fornita una tempistica precisa per il suo rientro, lasciando i fan e gli esperti del settore speculativi riguardo ai tempi di recupero. Le informazioni iniziali avevano generato un certo ottimismo, facendo sperare che il campione potesse tornare in gruppo già all'inizio della stagione del ciclismo su strada. Questa ipotesi appare però un po' azzardata.
Gilbert Versier, chirurgo ortopedico e specialista in traumatologia, ha chiarito in un'intervento al giornale L'Equipe che il consolidamento osseo completo richiederà tra le sei e le otto settimane, con immobilizzazione totale della caviglia per almeno un mese. Dopo quel periodo, il corridore potrà riprendere gradualmente a camminare e a caricare l'arto, mentre l'allenamento sui rulli sarà fattibile solo dopo sei settimane, o quattro in caso di una guarigione particolarmente favorevole.
Secondo Versier, per tornare a correre su strada sarà necessario attendere circa due mesi, con un ritorno completo previsto attorno ai tre mesi dall'intervento. Questo significa che van Aert potrebbe essere perfettamente guarito per la stagione di classiche del nord, punto chiave del suo calendario, ma con una condizione di forma tutta da valutare visto il lungo stop in una fase cruciale della preparazione.
L'analisi di Versier porta a pensare che difficilmente van Aert potrà tornare a correre prima di Fiandre e Roubaix, e che un'ipotesi plausibile è quella di debuttare proprio in queste classiche.
Un aggiornamento alla presentazione della Visma del 13 gennaio
Nonostante le prospettive non siano rosee, un parere più ottimista è arrivato da Mathieu Le Strat, medico della squadra Groupama - FDJ, il quale ha curato la caviglia di Kévin Vauquelin in passato. Le Strat ha espresso fiducia nel fatto che Wout van Aert possa tornare in bici entro poco più di un mese, parlando addirittura di una possibile ripresa dell'allenamento sui rulli dopo tre settimane.
In attesa di un aggiornamento ufficiale, il quotidiano belga Het Nieuwsblad ha diffuso notizie secondo cui van Aert parteciperà al ritiro della sua squadra in Spagna, un segnale visto come positivo.
La Visma - Lease a Bike rilascerà ulteriori dettagli riguardanti la situazione di van Aert la prossima settimana, in occasione della presentazione della squadra a La Nucía, fissata per il 13 gennaio.