La seconda giornata degli Europei di ciclismo su pista a Konya, in Turchia, si è aperta con risultati incoraggianti per i quartetti azzurri, impegnati nelle qualificazioni degli inseguimenti a squadre.
Record italiano e sfida per il podio femminile
Il quartetto femminile, composto da Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Federica Venturelli e Linda Sanarini, ha stabilito un nuovo record italiano nella batteria, fermando il cronometro a 4’07"365. Le azzurre si sono classificate seconde, alle spalle della Germania (4’06"509). La Gran Bretagna ha chiuso in terza posizione, con un tempo molto vicino a quello dell’Italia.
Le tre squadre sembrano destinate a contendersi i posti sul podio.
Buona prova anche per il quartetto maschile
Anche il quartetto maschile, formato da Francesco Lamon, Etienne Grimod, Renato Favero e Niccolò Galli, ha superato il primo turno con un tempo di 3’47"637, che vale il quarto posto provvisorio. Davanti agli azzurri si sono piazzati Danimarca (3’44"405), Gran Bretagna (3’46"497) e Svizzera (3’46"699), che hanno ottenuto i migliori riscontri cronometrati.
Contesto e prospettive
Le prestazioni odierne confermano la solidità del movimento italiano su pista, in particolare nel settore femminile, dove il record nazionale rappresenta un segnale positivo in vista delle fasi decisive. Il quartetto maschile, pur non avendo centrato il podio, ha mostrato competitività e potenziale per le prossime fasi.
Programma della manifestazione
La manifestazione si svolge al Velodromo di Konya dal primo al cinque febbraio 2026, con ventidue gare in programma, undici per ciascuna categoria maschile e femminile. Nella prima giornata, il quartetto femminile britannico ha ottenuto la qualificazione per il turno successivo con il terzo tempo assoluto (4’07"447), mentre quello maschile si è piazzato secondo con 3’46"497, confermando l’alto livello della competizione.