L’Italia femminile di curling si prepara al debutto olimpico contro la Svizzera, una delle squadre più temute nel torneo femminile di Milano‑Cortina 2026. La sfida, valida per la prima sessione del round robin, è in programma giovedì mattina alle ore 11.00 (ora italiana) e segna l’inizio dell’avventura olimpica delle azzurre.

Contesto e formazione

La squadra italiana, guidata da Stefania Constantini, reduce dal bronzo nel doppio misto con Amos Mosaner, affronta il match in un clima non del tutto sereno. L’esclusione di Angela Romei, figura di riferimento del gruppo, ha suscitato tensioni: il suo ricorso al TAS non ha modificato la decisione federale e al suo posto è stata inserita Rebecca Mariani, diciannovenne figlia del direttore tecnico Marco.

Obiettivi e pronostici

Le azzurre puntano a trasformare le incertezze della vigilia in energia positiva sul ghiaccio, cercando di sorprendere e ritagliarsi un ruolo da outsider. Tuttavia, il pronostico è chiaro: la Svizzera di Silvana Tirinzoni è tra le principali favorite al successo, insieme a Svezia e Canada. Le elvetiche vantano un palmarès impressionante: sei podi mondiali consecutivi, con quattro ori e due argenti, ma non salgono sul podio olimpico femminile da vent’anni.

Formazioni in campo

L’Italia scende in campo con Marta Lo Deserto, Giulia Zardini Lacedelli, Elena Mathis e Stefania Constantini, con Rebecca Mariani come riserva. Di fronte, la corazzata svizzera guidata da Silvana Tirinzoni, una delle skip più forti al mondo.

Calendario del torneo

Il calendario completo del torneo femminile prevede per l’Italia altre sfide impegnative: dopo la Svizzera, le azzurre affronteranno Corea del Sud, Cina, Danimarca, Svezia, USA, Giappone, Canada e Gran Bretagna. Le semifinali sono in programma venerdì pomeriggio, con eventuali finali per bronzo e oro nel weekend.