A Milano‑Cortina 2026, Arianna Fontana conclude al quarto posto la finale dei 1000 metri femminili di short track, restando a un passo dalla sua quattordicesima medaglia olimpica e dal sorpasso al record di Edoardo Mangiarotti.

La dinamica della finale

La gara è stata vinta dall’olandese Xandra Velzeboer, che ha bissato il successo nei 500 m. Dietro di lei, la canadese Courtney Sarault e la sudcoreana Kim Gilli. Fontana ha avuto una buona partenza, mantenendosi alle spalle di Sarault, ma è stata superata da Velzeboer all’interno. Un contatto con la cinese Gong Li ha compromesso la sua rimonta, facendole perdere metri preziosi che non è riuscita a recuperare.

Il contatto decisivo e le dichiarazioni

Fontana ha tentato una reazione dopo il contatto, ma Velzeboer ha mantenuto la leadership fino al traguardo. Elisa Confortola, eliminata in semifinale, ha vinto la finale B, chiudendo al sesto posto complessivo.

Il contatto con Gong Li è stato cruciale: Fontana ha perso il treno di testa e non è riuscita a rientrare. La campionessa ha espresso la sua delusione: “Mi ha sportellato, peccato perché la gamba c’era e non me la sono potuta giocare”, ribadendo che non le è stata data la possibilità di giocarsi il podio.

Prossime occasioni per la medaglia

Nonostante la delusione, Fontana avrà altre due occasioni per centrare la medaglia numero quattordici: la finale della staffetta femminile, in programma mercoledì sera, e la gara dei 1500 metri.

Il contatto con la cinese Gong Li, avvenuto a quattro giri dal termine, ha infatti compromesso la sua rimonta. Resta però la possibilità di rifarsi nelle prossime gare, con la staffetta femminile e i 1500 m ancora in programma.