La Juventus ha scelto il silenzio dopo la sconfitta contro l’Inter. Nessuna dichiarazione è stata rilasciata da Luciano Spalletti né dai giocatori al termine del derby d’Italia. In TV e in conferenza stampa si sono presentati soltanto Giorgio Chiellini e l’amministratore delegato Damien Comolli, mentre Spalletti ha lasciato San Siro senza parlare.

Chi ha parlato e cosa è stato detto

La società ha deciso di affidare la gestione del post partita a Chiellini e Comolli. Entrambi hanno espresso forte indignazione per l’espulsione di Pierre Kalulu, definendola un episodio inaccettabile che ha condizionato la partita.

Chiellini ha affermato: “Non si può parlare di calcio dopo quello che è successo, è successo qualcosa di inaccettabile. L’ennesimo episodio da inizio stagione che capita a noi ma anche ad altri, non è accettabile un errore così che rovina una partita del genere.” Comolli ha aggiunto che è “difficile accettare ingiustizie come questa”.

Il contesto dell’espulsione

Il rosso a Kalulu, per doppia ammonizione, è stato il fulcro delle proteste. L’episodio ha scatenato la rabbia nel tunnel di San Siro, con Chiellini e Comolli che hanno protestato vivacemente contro l’arbitro La Penna. Spalletti, visibilmente nervoso, ha cercato di allontanare Comolli dal direttore di gara.

Osservatori esterni e il giudizio sull’episodio

L’espulsione di Kalulu è stata giudicata “inaccettabile” anche da osservatori esterni, che hanno sottolineato come l’episodio abbia pesantemente condizionato l’andamento del match. La partita si è conclusa con un 3-2 in favore dell’Inter, ma il risultato è stato oscurato dalle polemiche arbitrali.