La campionessa Lindsey Vonn è stata dimessa dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove era ricoverata a seguito di una drammatica caduta occorsa durante la discesa libera valida per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Dopo essersi sottoposta a quattro interventi chirurgici alla gamba sinistra, la 41enne è ripartita alla volta degli Stati Uniti, nazione dove proseguirà il suo percorso di recupero e dove potrebbe essere necessario un ulteriore intervento.
Il messaggio di Vonn: determinazione e passione
Attraverso il suo profilo Instagram, Lindsey Vonn ha voluto condividere un messaggio carico di forza e determinazione.
“L’operazione è andata bene oggi!”, ha esordito, aggiungendo: “Prima di tornare a casa ho alcuni pensieri che vorrei condividere… Ho letto un sacco di messaggi e commenti dicendo che quello che mi è successo li rende tristi. Per favore, non siate tristi. Ringrazio per empatia, amore e sostegno. Continuerò a lottare, perché è quello che sto facendo e continuerò a fare. Sempre.” La sciatrice ha poi ribadito la sua filosofia di vita e sportiva: “Scierò sempre col rischio di farmi male dando tutto me stessa, piuttosto che non sciare al mio potenziale e avere rimpianti. Non voglio mai tagliare il traguardo e dire: ‘E se?’.” Ha concluso con un pensiero rivolto al futuro, carico di speranza: “Non vedo l’ora che arrivi il momento in cui potrò stare ancora una volta sulla cima della montagna.
E lo farò”.
Il trasferimento e un gesto di solidarietà
La campionessa ha lasciato la struttura ospedaliera nella mattinata del 16 febbraio. Alle ore 9.30, è stata trasportata in ambulanza all’aeroporto Marco Polo di Venezia, da dove è poi partita alla volta degli Stati Uniti. Prima della partenza, Vonn ha compiuto un gesto di solidarietà, lasciando in dono al reparto di Pediatria i peluche ricevuti durante il ricovero. I fiori, invece, sono rimasti nella stanza che l’ha ospitata.
Lindsey Vonn è stata dimessa dopo quattro interventi chirurgici alla gamba sinistra, lasciando l’ospedale di Treviso per tornare negli Stati Uniti, dove proseguirà le cure e la riabilitazione. La campionessa ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto e ha ribadito la sua volontà di tornare a sciare, nonostante i rischi, come documentato dal suo messaggio sui social.