Ad Andorra, nella località di Soldeu, si disputa oggi il primo SuperG femminile della tappa di Coppa del Mondo di sci alpino 2025-2026. La competizione, che recupera la gara precedentemente cancellata a Zauchensee, vedrà al cancelletto di partenza 58 atlete, tra cui dieci italiane. Sofia Goggia, leader indiscussa della classifica di specialità con 280 punti, scenderà in pista con il pettorale rosso, puntando a consolidare il proprio vantaggio.
Le azzurre in gara e la classifica di specialità
La squadra italiana schiera un contingente di dieci atlete: Roberta Melesi (pettorale 5), Elena Curtoni (6), Sofia Goggia (9), Federica Brignone (10), Laura Pirovano (17), Sara Allemand (33), Asja Zenere (34), Sara Thaler (43), Nicol Delago (45) e Nadia Delago (54).
Nella graduatoria di specialità del SuperG, Goggia comanda con 280 punti, seguita da Alice Robinson (220) e Lindsey Vonn (190). Nella classifica generale, Mikaela Shiffrin è al comando con 1133 punti; tra le atlete al via, la migliore è Emma Aicher con 734 punti, mentre Goggia occupa la quarta posizione con 646.
Contesto della competizione e aspettative
Il SuperG di Soldeu segna il primo appuntamento di velocità dopo le recenti Olimpiadi. La gara, valida per la Coppa del Mondo 2025-2026, è attesa con particolare interesse, soprattutto per la presenza del pettorale rosso sulle spalle di Sofia Goggia, che vanta un margine di 60 punti sulla sua diretta inseguitrice, Alice Robinson. La diretta testuale dell'evento è prevista a partire dalle ore 9.45.
Dettagli internazionali e risultati
Il weekend di Soldeu prevede, oltre al SuperG in programma, anche una discesa libera. La squadra italiana conferma la presenza di tutte le atlete già menzionate, inclusa Federica Brignone. I dati sulla classifica di specialità del SuperG, con Goggia in testa (280 punti), Robinson (220) e Vonn (190), confermano la situazione attuale.
Nel panorama internazionale, la tedesca Emma Aicher si è aggiudicata il Super‑G di Soldeu con un distacco di 0,88 secondi su Robinson. Sofia Goggia, pur non riuscendo a piazzarsi nella top five, ha mantenuto il pettorale rosso. Questo risultato evidenzia l'elevata competitività della competizione e la pressione costante sulla leader italiana.