Momenti di grande apprensione a Cortina d’Ampezzo, dove Lindsey Vonn è stata protagonista di una caduta impressionante durante la discesa libera femminile alle Olimpiadi Milano‑Cortina 2026. La sciatrice statunitense, partita con il pettorale numero 13, ha perso il controllo degli sci nei primissimi secondi di gara, innescando una rotazione incontrollata che l’ha fatta precipitare con violenza sulla neve.

La dinamica dell’incidente è stata particolarmente preoccupante: Vonn ha centrato una porta con gli sci ancora agganciati, che hanno fatto leva sulla neve, compromettendo l’equilibrio e sollevando immediatamente il timore per le sue ginocchia, già messe a dura prova in carriera.

Il dolore è apparso evidente fin da subito: urla strazianti, poi la lunga attesa distesa sulla pista, mentre il pubblico tratteneva il fiato. I soccorritori sono intervenuti tempestivamente e, dopo le prime cure sul posto, è stato necessario l’elicottero per il trasferimento dell’atleta.

Il contesto e la leggenda di Cortina

Proprio a Cortina Vonn aveva costruito parte della sua leggenda, con dodici vittorie sul tracciato ampezzano. L’episodio odierno segna un epilogo amaro per una fuoriclasse che aveva deciso di gareggiare nonostante una lesione al legamento crociato del ginocchio sinistro, riportata pochi giorni prima.

La caduta e il soccorso

La caduta è avvenuta nei primi secondi della discesa libera femminile alle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026, disputata oggi sull’Olympia delle Tofane.

Vonn è stata soccorsa sul posto e trasportata via elicottero, mentre il pubblico ha reagito con silenzio e apprensione. L’incidente interrompe bruscamente il suo ritorno alle competizioni, iniziato dopo una lunga serie di infortuni e interventi chirurgici.