La stagione 2025-26 della Coppa del Mondo maschile di salto con gli sci si è conclusa a Planica, in Slovenia, con un evento che ha saputo fondere lo spettacolo sportivo con la tradizione popolare. Come di consueto, la località delle Alpi Giulie ha ospitato l’epilogo dell’annata agonistica, affermandosi ancora una volta come un vero e proprio luogo di culto per gli appassionati della disciplina. Migliaia di spettatori hanno affollato il Letalnica bratov Gorišek, il trampolino storico che ha visto scrivere pagine importanti nella storia del volo con gli sci.
L’atmosfera a Planica è stata, come sempre, inconfondibile: la chiusura della stagione è stata celebrata da una grande festa popolare, simbolo del “liberi tutti” che tradizionalmente segna la fine delle fatiche agonistiche. Dal punto di vista sportivo, la competizione ha regalato emozioni intense e risultati di assoluto rilievo. Il trampolino Letalnica, già scenario di ben 29 record mondiali, ha visto il 30 marzo 2025 un nuovo primato: Domen Prevc ha raggiunto l’incredibile distanza di 254,5 metri, stabilendo il nuovo record del mondo e consegnando alla Slovenia un risultato storico.
La gara e i protagonisti
L’ultima tappa della Coppa del Mondo, la diciottesima, ha visto il trionfo di Anze Lanisek, che ha conquistato la vittoria davanti al pubblico di casa grazie a due salti oltre i 240 metri e a una prestazione definita “perfetta” dai giudici.
Lanisek ha così ottenuto la sua prima vittoria in carriera in una gara di volo, sfatando un tabù personale e aggiungendo l’ottava affermazione in Coppa del Mondo, la seconda stagionale. Domen Prevc, autore del record mondiale, si è classificato secondo, confermandosi tra i migliori specialisti del volo e diventando il decimo atleta della storia a superare i 250 metri.
Il podio è stato completato dal tedesco Andreas Wellinger, che ha preceduto l’austriaco Daniel Tschofenig e il giapponese Ryoyu Kobayashi. La top ten è stata chiusa da Pius Paschke, Aleksander Zniszczol, Gregor Deschwanden, Jan Hoerl e Karl Geiger. La competizione è stata caratterizzata da un livello tecnico elevatissimo: ben ventiquattro salti sopra i 230 metri e cinque oltre i 240 metri, a conferma dell’estrema difficoltà e della spettacolarità del trampolino sloveno.
Record, storia e numeri di Planica
Planica si conferma così il tempio del volo con gli sci, vantando una storia ricca di record e protagonisti. Dal 1969 a oggi, il Letalnica bratov Gorišek ha visto migliorare il primato mondiale ventinove volte, diventando un punto di riferimento ineludibile per la disciplina. Negli ultimi dieci anni, la Slovenia ha raccolto numerosi successi, con atleti del calibro di Peter Prevc, Ziga Jelar, Timi Zajc e, più recentemente, Domen Prevc e Anze Lanisek. Anche nella classifica per nazioni, la Slovenia primeggia con un totale di trentasei podi, seguita da Austria, Germania e Norvegia.
Per quanto riguarda gli atleti italiani, Alex Insam, Giovanni Bresadola e Francesco Cecon hanno ottenuto risultati di rilievo nelle qualificazioni e nelle gare, pur senza riuscire a entrare stabilmente tra i migliori.
La tradizione di Planica rimane, in ogni caso, un appuntamento fisso e un punto di riferimento per tutti gli atleti e gli appassionati, che ogni anno si ritrovano per celebrare la chiusura della stagione tra sport e festa.
La classifica finale e i distacchi
L’ultima gara stagionale ha visto Anze Lanisek imporsi con 482,1 punti, precedendo Domen Prevc (475,0 punti) e Andreas Wellinger (455,8 punti). La prestazione di Lanisek è stata impreziosita da due salti da oltre 240 metri e da valutazioni eccellenti dei giudici, grazie anche a un atterraggio impeccabile. Domen Prevc, oltre al secondo posto, ha conquistato la medaglia del record del mondo, diventando il primo atleta a superare i 250 metri dopo la pandemia.
Il terzo posto di Wellinger conferma la competitività della Germania, mentre Daniel Tschofenig e Ryoyu Kobayashi hanno completato la top five con distacchi minimi, a testimonianza dell’equilibrio e dell’alto livello della competizione.