Il confronto tra Monaco e Olimpia Milano si preannuncia come uno snodo cruciale, forse l'ultimo, per il futuro europeo della squadra italiana in questa stagione. Nella trentatreesima giornata dell’Eurolega 2025‑2026, in programma nel Principato, l’Olimpia è chiamata a un’impresa di vitale importanza: la vittoria è l’unico risultato possibile per mantenere vive le flebili speranze di conquistare un posto ai Play‑In. La posta in gioco è altissima, con la formazione di Peppe Poeta che affronta una trasferta senza alternative, un vero e proprio dentro o fuori, dove “c’è solo un risultato ed è la vittoria”.
Il Monaco, infatti, si presenta come un ostacolo formidabile e decisivo, forte non solo di un vantaggio di due successi in classifica, ma anche della vittoria per tre punti ottenuta all’andata, un risultato che pesa nel computo degli scontri diretti. Questo scontro diretto è dunque considerato “probabilmente decisivo” per le ambizioni europee dell’Olimpia Milano, rendendo ogni possesso palla e ogni scelta tattica di fondamentale importanza.
Il peso del passato e le assenze chiave
Il precedente confronto al Forum, conclusosi con una sconfitta di misura, rappresenta uno dei maggiori rimpianti della stagione milanese, un match che ha lasciato un segno profondo. Quell’incontro fu segnato da un arbitraggio molto contestato, con alcune decisioni che, secondo l’Olimpia, penalizzarono significativamente la squadra, influenzando l'esito finale.
A rendere ancora più complessa e impegnativa la trasferta monegasca, si aggiungono le assenze di due importanti ex giocatori, figure di spicco che non potranno scendere in campo: Mike James e Nikola Mirotic, entrambi indisponibili a causa di infortuni personali che li tengono ancora ai box.
La svolta tecnica e la rinascita del Monaco
Il Monaco, nonostante la sua posizione in classifica, ha attraversato un periodo di profonda crisi, non solo sul parquet ma anche a livello societario, che ha portato a un significativo e inatteso cambiamento nella guida tecnica. Il 12 marzo 2026, la società ha ufficializzato la separazione consensuale da Vassilis Spanoulis, un addio avvenuto dopo quasi un anno e mezzo di collaborazione.
Al suo posto è stato prontamente promosso Manuchar Markoishvili, già assistente e figura ben nota nel panorama cestistico, con una pregressa e significativa esperienza nel basket italiano, avendo militato nelle fila di Treviso e Cantù. Con il tecnico georgiano in panchina, la squadra ha ritrovato un inaspettato slancio e una rinnovata coesione, conquistando due vittorie fondamentali che hanno non solo migliorato la classifica, ma soprattutto restituito fiducia ed entusiasmo all’intero ambiente monegasco, trasformando l'atmosfera e le prospettive.
La palla a due di questo attesissimo e fondamentale incontro, che terrà con il fiato sospeso i tifosi di entrambe le squadre, è fissata per le ore 19.00.