Matteo Arnaldi è stato eliminato al primo turno dell'ATP Masters 1000 di Miami, cedendo al kazako Alexander Shevchenko in una partita combattuta e segnata da diverse interruzioni. L'incontro, inizialmente ritardato a causa della pioggia e successivamente sospeso per oscurità, si è concluso con la vittoria di Shevchenko per 7-6 (5) 6-7 (5) 6-2 dopo due ore e trentadue minuti di gioco effettivo.
La sfida tra l'azzurro Arnaldi e Shevchenko ha avuto inizio sul Court 4. Nel primo set, Arnaldi ha sciupato tre palle break consecutive nel sesto game, non riuscendo a concretizzarle.
Il set si è deciso al tie-break. L'azzurro si è portato avanti 3-1, ma Shevchenko ha recuperato sul 3-3. Dopo uno scambio di mini-break e un passaggio a vuoto fatale per Arnaldi, che dal 5-4 ha perso gli ultimi tre punti, il kazako ha chiuso il set 7-5 in 49 minuti.
La tenacia di Arnaldi e la sospensione notturna
Nel secondo set, Arnaldi ha strappato la battuta al kazako ai vantaggi in apertura, portandosi sul 2-0. Tuttavia, nel quarto game, l'azzurro si è trovato sotto 0-40 e, alla terza occasione, ha subito il controbreak che ha ristabilito la parità sul 2-2. Arnaldi ha poi mancato una palla per il 3-2 nel quinto gioco, cedendo nuovamente la battuta nel sesto game, con il kazako che è scappato sul 4-2.
Shevchenko ha confermato il break e, nel nono game, si è preparato a servire per il match sul 5-3. Arnaldi ha annullato un match point e, ai vantaggi, ha ottenuto il controbreak, agganciando il 5-5. A quel punto, il calar del buio sul Court 4 ha imposto la temporanea sospensione della sfida dopo 48 minuti.
Alla ripresa, i giocatori sono stati spostati sul Court 3. Shevchenko ha tenuto la battuta, ma Arnaldi ha dovuto annullare altri quattro match point prima di riuscire a trascinare la contesa al tie-break. Il kazako ha allungato dall'1-1 al 4-1, ma l'azzurro, con una rimonta, ha infilato cinque punti consecutivi, procurandosi due set point sul 6-4. La seconda chance è stata quella buona per Arnaldi, che ha pareggiato i conti sul 7-5 dopo 70 minuti, portando la partita al set decisivo.
Il dominio di Shevchenko nel set finale
Nella frazione decisiva, Arnaldi ha annullato quattro palle break in avvio. Nel terzo game, l'azzurro è andato sotto 0-40 e il kazako, alla prima opportunità, gli ha strappato la battuta. Shevchenko ha tenuto il servizio, portandosi sul 3-1, e ha poi tolto nuovamente la battuta all'italiano, a quindici, issandosi sul 4-1. Il kazako ha mantenuto il servizio ai vantaggi, portandosi sul 5-1. Arnaldi è rimasto nel match, ma Shevchenko non ha tremato, chiudendo i conti sul 6-2 dopo 33 minuti.
Le statistiche finali hanno evidenziato un sostanziale equilibrio. Shevchenko ha conquistato 116 punti totali contro i 112 di Arnaldi. Il kazako ha messo a segno meno vincenti (29 contro 49), ma ha commesso anche un numero inferiore di errori non forzati (35 contro 51).
L'azzurro ha chiuso con una migliore resa con la prima di servizio (72%), ma ha fatto peggio dell'avversario con la seconda (44%).
Al secondo turno del torneo, Alexander Shevchenko affronterà lo statunitense Ben Shelton, testa di serie numero otto.