Il ciclista lucano Domenico Pozzovivo, all'età di quarantatré anni, annuncia ufficialmente il suo inaspettato ritorno alle corse professionistiche. La notizia giunge a un anno e mezzo dal suo ritiro dall'attività agonistica, segnando un capitolo sorprendente nella sua lunga carriera. L'ingaggio è stato confermato dal Team Solution Tech-Nippo-Rali, una formazione Professional guidata da Serge Parsani, che ha fortemente voluto il rientro dell'atleta, anche grazie all'impegno del CEO Mirko Ferro.
Pozzovivo, la cui ultima apparizione da professionista risale al 12 ottobre 2024, quando concluse il Giro di Lombardia al trentottesimo posto vestendo la maglia della VF Group-Bardiani CSF-Faizanè, si prepara ora a rimettersi in gioco.
La sua decisione è frutto di una profonda e radicata passione per il ciclismo, unita a un'attenta valutazione delle proprie condizioni fisiche. "È una scelta nata da analisi oggettive sulla mia condizione. Sono grato al team e cercherò di ricambiare con esperienza e competitività", ha dichiarato Pozzovivo, evidenziando la determinazione che lo anima in questa nuova, stimolante avventura.
Il Tour of the Alps: il possibile debutto e le attese del team
Il debutto di Pozzovivo con la sua nuova squadra è previsto al Tour of the Alps, una competizione in programma dal 20 al 24 aprile che si snoderà tra le suggestive strade di Italia e Austria. Nonostante l'entusiasmo per il nuovo acquisto, il Team Solution Tech-Nippo-Rali non potrà prendere parte al Giro d’Italia, non avendo ricevuto l'invito per la prestigiosa Corsa Rosa.
Serge Parsani, direttore sportivo della formazione, ha espresso grande soddisfazione per l'arrivo del ciclista lucano: "Siamo entusiasti dell'arrivo di Pozzovivo. Fin dai primi confronti abbiamo percepito lucidità e una condizione interessante. Potrà essere un valore aggiunto importante per la squadra".
La carriera di Pozzovivo è costellata di successi e piazzamenti di prestigio. Vanta tredici vittorie, l'ultima delle quali conquistata nel 2017 nella sesta tappa del Giro di Svizzera. Ha inoltre collezionato numerosi risultati di rilievo nei Grandi Giri, tra cui spiccano un notevole quinto posto al Giro d’Italia del 2014 e una sesta posizione alla Vuelta di Spagna nel 2013, dimostrando una costante competitività ai massimi livelli.
Tra record e nuove sfide: un ritorno unico
Il rientro di Pozzovivo nel ciclismo professionistico è stato descritto come un vero e proprio "esperimento sociale" e un test di fisiologia sportiva, considerando l'età avanzata per gli standard del ciclismo d'élite. Il corridore lucano detiene un record significativo: ha partecipato a ben diciotto edizioni del Giro d’Italia, un primato condiviso con la leggenda Wladimiro Panizza. Il suo possibile esordio al Tour of the Alps potrebbe dipendere anche dalla discussione della sua tesi universitaria, un ulteriore elemento che sottolinea la sua poliedricità. Parallelamente all'attività agonistica, Pozzovivo ha intrapreso una carriera come allenatore, seguendo atleti di spicco come il marciatore Alex Schwazer.
Questo ritorno di Pozzovivo rappresenta un caso quasi senza precedenti nel panorama del ciclismo internazionale. La sua longevità sportiva e la capacità di reinventarsi dopo una carriera già ricca di successi e importanti riconoscimenti lo rendono un esempio di resilienza e passione inesauribile per lo sport.