Davide Donati ha conquistato l’ultima tappa del Giro di Sardegna, mentre Filippo Zana ha consolidato il suo trionfo nella classifica generale. La competizione si è conclusa il 1° marzo 2026 con la frazione da Nuoro a Olbia.

La quinta tappa: volata vincente di Donati

La tappa conclusiva, lunga 177 chilometri, presentava un percorso prevalentemente pianeggiante, interrotto solo da una breve salita a Punta Locari, situata a circa settanta chilometri dal traguardo. La corsa è stata animata da una fuga solitaria di Riccardo Perani, ripresa a diciassette chilometri dall’arrivo.

Successivamente, Diego Uriarte ha tentato un attacco, ma è stato raggiunto a circa millecinquecento metri dalla fine. Nello sprint finale, Davide Donati ha lanciato la sua volata a quattrocento metri dalla linea, resistendo al ritorno degli avversari e tagliando per primo il traguardo, precedendo Davide Persico e Tilen Finkst. Per Donati si tratta della terza vittoria da professionista, aggiungendo questo successo a quello ottenuto nella seconda tappa e al secondo posto nella terza.

Zana incoronato vincitore della generale

Filippo Zana, che aveva conquistato la maglia di leader nella tappa regina di Nuoro, ha gestito con sicurezza la frazione conclusiva, mantenendo salda la leadership nella classifica generale.

Sul podio finale, al secondo posto si è classificato il compagno di squadra Gianmarco Garofoli, staccato di quarantasei secondi. Alessandro Verre ha completato il podio al terzo posto, con un ritardo di un minuto e trentanove secondi.

Significato della vittoria

La vittoria di Donati segna una chiusura in crescendo per il giovane corridore bresciano, protagonista di una settimana di gare intensa. Il successo di Zana rappresenta invece il coronamento di una prestazione solida e dominante, caratterizzata dall’assolo nella tappa regina e da una gestione impeccabile della maglia di leader fino all’arrivo.

La tappa regina e la gestione della leadership

La tappa regina, disputata il 28 febbraio da Arbatax a Nuoro, aveva visto Zana imporsi in solitaria, grazie a un’azione decisiva negli ultimi dieci chilometri, supportata dal lavoro della sua squadra.

Con quella vittoria, Zana aveva preso il comando della classifica generale, costruendo un vantaggio significativo su Garofoli e Verre.

La quinta tappa ha confermato la supremazia di Zana nella generale, offrendo a Donati l’opportunità di concludere in bellezza una settimana di prestazioni notevoli.