Nonostante non sia riuscito a tenere il passo di Tadej Pogacar sul Monte Sante Marie, Paul Seixas ha saputo dimostrare il suo valore durante la Strade Bianche, chiudendo la gara al secondo posto. Il diciannovenne ciclista francese ha disputato una prova da incorniciare che lo lancia tra i grandi del ciclismo mondiale, una vera investitura a fenomeno della nuova generazione. Nell'intervista rilasciata subito dopo la corsa, Seixas ha espresso la sua soddisfazione per il risultato ottenuto. "E' stato il massimo che siamo riusciti a fare oggi," ha commentato il corridore della Decathlon.
"Tadej Pogacar è stato, come in ogni gara del 2024 e del 2025, uno o due gradini sopra gli altri. Ma sono molto contento del mio secondo posto. È incredibile essere qui."
Seixas: 'Hanno deciso di giocare in quel modo'
Queste parole testimoniano non solo il rispetto per il campione sloveno, ma anche una consapevolezza della propria crescita come atleta. La parte cruciale della competizione è arrivata proprio sullo sterrato di Monte Sante Marie, un momento decisivo che ha messo alla prova le capacità di Seixas al cospetto del numero uno del ciclismo. "Quando Pogacar ha attaccato, ho provato a seguire Pidcock, ma Del Toro mi ha bloccato. Non una o due volte, ma tre. Sono stato bloccato. Era un gioco, e hanno deciso di giocarlo in quel modo" ha testimoniato il francese.
Con l'obiettivo di ridurre il distacco da Pogacar, Seixas ha saputo mantenere la calma e concentrazione, anche se la fuga del campione del mondo sembrava ormai definitiva. "Quando Tadej è davanti, venti o trenta metri sono ovviamente troppi. Ho provato a riprendergli la ruota e ci sono arrivato molto vicino, ma la salita era cinquecento metri di troppo. Lui ha controllato i suoi sforzi, si è voltato indietro e non voleva che gli arrivassi addosso" ha commentato Paul Seixas.
'Pensavo che Del Toro mi superasse'
Il finale della Strade Bianche ha visto Seixas attaccare dal gruppo degli inseguitori seguito dal solito Del Toro in posizione passiva. "È stata davvero dura. Dopo l'azione di Pogacar, ero già con Del Toro, ma lui non voleva prendere il comando.
Questo era comprensibile, perché aveva Tadej davanti. Quando ci siamo ritrovati di nuovo insieme nel finale, è stata incredibilmente dura. Ho sempre dato il massimo. Ho pensato: mi supererà alla fine. Stavo correndo per il podio.
Essere comunque arrivato secondo e riuscire a toglierlo dalla mia ruota è stato incredibile, davvero una bella sensazione" ha commentato Paul Seixas, che ha concluso secondo in questo debutto alla Strade Bianche, un risultato che non solo premia il talento del giovane ciclista, ma ne sottolinea anche la determinazione e la resilienza in un contesto così competitivo.