La 50 km di sci di fondo a Oslo-Holmenkollen si conferma una delle gare più iconiche e attese della Coppa del Mondo. L’edizione 2026 introduce una novità storica: per la prima volta, uomini e donne gareggiano nello stesso giorno, su un tracciato che ha visto la Norvegia dominare la scena e gli italiani tra i protagonisti degli ultimi chilometri.
La gara maschile ha preso il via con i fondisti norvegesi subito in evidenza. Tra gli italiani, si sono distinti Martino Carollo, Federico Pellegrino, Elia Barp e Davide Graz, capaci di mantenere il contatto con il gruppo di testa e reagire agli attacchi dei padroni di casa.
Il nuovo format ha previsto la partenza femminile 45 minuti dopo quella maschile, con le due competizioni svoltesi in contemporanea, offrendo uno spettacolo unico sia per il pubblico presente che per gli spettatori da casa.
Un esperimento voluto dalla Federazione Norvegese
L’innovazione è stata fortemente sostenuta dalla Federazione Norvegese di Sci. L’obiettivo era trasformare il sabato dell’Holmenkollen Ski Festival in una vera festa dello sci di fondo, evitando che una delle due gare venisse relegata alla domenica, spesso meno seguita. Il nuovo format ha richiesto un’organizzazione attenta, con uomini e donne impegnati sulla stessa pista e una gestione precisa delle zone di rifornimento e del conteggio dei giri.
Reazioni e sfide organizzative
Non sono mancate le perplessità tra addetti ai lavori e atleti. Alcuni hanno espresso il timore che la sovrapposizione delle due gare possa rendere difficile raccontare i momenti decisivi di entrambe, paragonando la situazione alle grandi maratone dove alcuni eventi rischiano di passare inosservati. Altri atleti hanno accolto con favore la novità, pur riconoscendo i rischi legati alla regia televisiva, chiamata a non perdere i passaggi chiave. È stata ammessa la complessità del formato, ma anche la fiducia che la diretta possa risultare ancora più emozionante. Dal punto di vista organizzativo, sono state sottolineate le difficoltà nel gestire piste e zone di rifornimento con due gare sovrapposte, ma anche l’entusiasmo per una giornata che potrebbe segnare una svolta nella storia della disciplina.
Se l’esperimento dovesse avere successo, potrebbe diventare un modello per il futuro della Coppa del Mondo di sci di fondo; in caso contrario, resterà comunque una pagina storica per Holmenkollen e per tutto il movimento.