Il WTA Linz, uno degli appuntamenti indoor più longevi e prestigiosi del circuito femminile, si appresta a vivere un'edizione 2026 di alto livello. Dal 1987, il torneo austriaco ha visto trionfare alcune delle più grandi tenniste della storia, tra cui Jana Novotna, Mary Pierce, Lindsay Davenport, Justine Henin, Amelie Mauresmo, Maria Sharapova, Ana Ivanovic, Petra Kvitova, Victoria Azarenka, Angelique Kerber, Karolina Pliskova, Coco Gauff e Aryna Sabalenka. Nel 2018, Camila Giorgi si impose, in quella che fu la sua migliore stagione. Quest'anno, tuttavia, nessuna italiana sarà presente nel tabellone principale, a causa della concomitanza con la Billie Jean King Cup.

Il torneo è guidato dalla russa Mirra Andreeva, prima testa di serie, che cerca il riscatto dopo un avvio di stagione non all'altezza delle aspettative, nonostante il buon inizio ad Adelaide. La giovane Andreeva, promessa del circuito, non ha superato i quarti di finale finora, ma arriva a Linz con grandi ambizioni. Il tabellone include altre due russe tra le prime quattro teste di serie, tra cui Ekaterina Alexandrova, che difende il titolo. Completano il gruppo delle favorite di alto livello la danese Clara Tauson, ormai stabile tra le prime venti del ranking, e l'imprevedibile Jelena Ostapenko.

Un campo di partecipanti di altissimo profilo

Oltre alle atlete già menzionate, il torneo vanta la partecipazione di diverse vincitrici Slam: Barbora Krejčíková, Emma Raducanu e Karolina Pliskova, quest'ultima presente grazie a un ranking protetto.

Sebbene Pliskova non sia più tra le principali contendenti per i titoli maggiori, è ancora in grado di offrire prestazioni di alto livello. Si segnala inoltre la presenza della giovane ceca Sara Bejlek, entrata nelle prime quaranta del ranking a febbraio, e della filippina Alexandra Eala, che attira una folta comunità di tifosi a ogni suo torneo.

Tra le atlete di casa, Lilli Tagger, nota per il suo rovescio a una mano e allenata da Francesca Schiavone, guida il contingente austriaco. Insieme a lei, Sinja Kraus, Julia Grabher e Anastasia Potapova formano un quartetto che non si vedeva dal 2008. La statunitense Sloane Stephens, vincitrice degli US Open 2017, parteciperà alle qualificazioni grazie a una wild card.

Hanno invece dovuto rinunciare per infortunio la britannica Emma Raducanu e l'australiana Daria Kasatkina.

Il valore del torneo per Linz e le dichiarazioni degli organizzatori

L'Upper Austria Ladies Linz celebra quest'anno il suo trentacinquesimo anniversario, confermandosi un evento sportivo di primaria importanza per la città. La sindaca e la vicesindaca di Linz hanno evidenziato come la manifestazione offra visibilità internazionale e promuova la parità di genere nello sport. Tra le iniziative collaterali spiccano la Players Night, l'Advantage Ladies Conference e una mostra dedicata alla storia del torneo. La direttrice Sandra Reichel ha espresso grande entusiasmo per la presenza di Mirra Andreeva, definendola "la più interessante nuova arrivata del tennis femminile" e sottolineando il valore aggiunto della sua allenatrice Conchita Martínez.

Anche l'ex tennista Barbara Schett-Eagle ha elogiato Andreeva, affermando: "Per me è solo questione di tempo prima che vinca uno Slam. È la favorita assoluta per la vittoria a Linz".

Il torneo si configura quindi come uno degli appuntamenti più attesi della stagione indoor, con un tabellone ricco di talento e storie da seguire, sia tra le giovani promesse sia tra le veterane del circuito.