Il velocista Chituru Ali, vicecampione d’Europa sui 100 metri, si appresta a tornare in gara dopo una prolungata assenza dalle competizioni. L'atleta comasco ha programmato due appuntamenti in Africa nelle prossime settimane, un percorso mirato a raggiungere la migliore forma in vista delle World Relays, i Mondiali di staffette che si terranno a Gaborone, in Botswana, il 2 e 3 maggio. Ali sarà chiamato a fornire un contributo determinante alla staffetta 4x100 azzurra, con l’obiettivo primario di qualificarsi ai Mondiali 2027, dove saranno in palio dodici pass.
Ali, il terzo italiano nella storia a scendere sotto la barriera dei dieci secondi nei 100 metri con un tempo di 9.96 registrato a Turku nel 2024, ha affrontato diversi problemi fisici nella scorsa stagione, in particolare al femorale sinistro, e non gareggia da dieci mesi. Nel 2025, il suo miglior risultato è stato un 10.50, escludendo un 10.25 ottenuto con vento favorevole. Il suo rientro in pista è fissato per sabato 18 aprile ad Addis Abeba, in Etiopia, dove prenderà parte a una tappa bronze del World Continental Tour, il quarto circuito internazionale itinerante per importanza. Successivamente, il 26 aprile, correrà a Gaborone, la capitale botswana che ospiterà le World Relays, offrendogli l'opportunità di acclimatarsi in vista dell'evento principale.
Le sfide africane e il ritorno in staffetta
Ad Addis Abeba, Ali incrocerà avversari di spessore internazionale come il keniano Ferdinand Omanyala, primatista africano con 9.77, e lo statunitense PJ Austin, con un personale di 9.89. La sua ultima apparizione in staffetta risale al 2022, quando partecipò ai Mondiali di Eugene e agli Europei di Monaco. Il suo ritorno nella 4x100 azzurra, dopo quattro anni di assenza, assume un rilievo particolare per la squadra italiana, che a causa di numerose defezioni, potrà contare tra i medagliati olimpici di Tokyo 2021 solo su Fausto Desalu.
Il direttore tecnico Antonio La Torre ha convocato Ali per le World Relays, esprimendo piena fiducia nella sua preparazione, affinata anche grazie agli allenamenti a Los Angeles con il tecnico John Smith.
La squadra maschile dovrà fare a meno di atleti di punta come Marcell Jacobs, Filippo Tortu, Lorenzo Patta e Matteo Melluzzo. Tra le donne, spicca la presenza di Zaynab Dosso, campionessa europea e mondiale indoor nei 60 metri, mentre la 16enne Kelly Doualla sarà assente per concentrarsi su eventi giovanili. Tra i giovani talenti al debutto in nazionale assoluta figurano Diego Nappi, Eduardo Longobardi, Elisa Valensin e Margherita Castellani.
Obiettivi di qualificazione e la squadra azzurra
Le World Relays rappresentano un passaggio cruciale per la qualificazione ai Mondiali 2027: dodici staffette su sedici otterranno il pass diretto, mentre le restanti quattro saranno selezionate tramite le top list del 2027.
Per le staffette miste 4x100 e 4x400, Gaborone offrirà anche l’opportunità di qualificarsi per l’Ultimate Championship di Budapest (settembre), con sei posti diretti assegnati in Botswana e altri due disponibili in stagione. Il settore 400 metri maschile non è qualificato per Gaborone, pertanto i convocati potranno gareggiare solo nella staffetta mista. Al femminile, invece, saranno presenti le migliori specialiste italiane, sia per la 4x400 che per la mista.
Ecco l’elenco dei 30 atleti convocati per le cinque staffette:
- UOMINI 4x100 E MISTA: Chituru Ali; Andrea Bernardi; Samuele Ceccarelli; Fausto Desalu; Eduardo Longobardi; Paolo Messina; Diego Nappi; Filippo Randazzo; Junior Tardioli.
- UOMINI 4x400 MISTA: Vladimir Aceti; Vanni Picco Akwannor; Lorenzo Benati; Destiny Omodia.
- DONNE 4x100 E MISTA: Gaya Bertello; Margherita Castellani; Zaynab Dosso; Gloria Hooper; Dalia Kaddari; Alice Pagliarini; Alessia Pavese; Irene Siragusa; Elisa Valensin.
- DONNE 4x400 E MISTA: Ilaria Accame; Alessandra Bonora; Rebecca Borga; Sara Cirillo; Eloisa Coiro; Alice Mangione; Anna Polinari; Virginia Troiani.
Il ritorno di Chituru Ali e l'inserimento di nuovi talenti segnano una fase importante per la velocità italiana, che punta a consolidare la propria competitività internazionale e a conquistare i pass per i prossimi grandi appuntamenti mondiali.