La giornata inaugurale dei Campionati Europei di judo 2026, ospitati dall’Olympic Sport Palace di Tbilisi, ha offerto un quadro di risultati contrastanti per la squadra italiana. Mentre la maggior parte degli azzurri ha incontrato difficoltà, Odette Giuffrida, atleta di spicco e due volte medagliata olimpica, ha saputo tenere alta la bandiera tricolore, assicurandosi un posto nella finale per il bronzo nella categoria -52 kg.

La performance di Giuffrida è stata caratterizzata da determinazione. Quinta testa di serie del tabellone, ha dominato la Pool B, superando l'azerbaigiana Leyla Aliyeva al Golden Score per somma di sanzioni e la neerlandese Naomi Van Krevel con un yuko.

Il suo cammino verso l'oro è stato interrotto in semifinale dalla forte kosovara Distria Krasniqi, che l'ha sconfitta per yuko dopo un minuto supplementare. Ora, per la conquista della medaglia di bronzo, Odette Giuffrida affronterà l'ostica ungherese Reka Pupp. Si tratta dell'ottavo capitolo di una rivalità che ha visto l'italiana prevalere in sei dei sette precedenti incontri, con l'unica battuta d'arresto ai quarti del Mondiale di Doha nel 2023.

La difficile giornata degli altri azzurri

Il resto della spedizione italiana ha vissuto una giornata d'esordio più complessa. Assunta Scutto, campionessa mondiale 2025 nella -48 kg, ha purtroppo incassato la sua quarta eliminazione consecutiva al primo turno, cedendo all'azerbaigiana Shafag Hamidova per waza-ari.

Anche in campo maschile, le aspettative sono state parzialmente deluse: nei -66 kg, sia Elios Manzi che Valerio Accogli sono stati eliminati agli ottavi di finale. Manzi è stato superato dall'azerbaigiano Turan Bayramov per yuko allo scadere, mentre Accogli ha ceduto al moldavo Radu Izvoreanu per doppio waza-ari, entrambi dopo aver vinto il loro match d'esordio. Nella categoria -60 kg, Andrea Carlino ha concluso la sua gara agli ottavi, sconfitto nettamente dal numero due del ranking mondiale, Balabay Aghayev.

Tbilisi 2026: il palcoscenico e le ambizioni italiane

I Campionati Europei di judo 2026 a Tbilisi rappresentano un appuntamento di altissimo livello, richiamando l'élite mondiale della disciplina.

Il tatami georgiano vede sfidarsi otto campioni olimpici, trentatré medagliati olimpici e ventuno campioni del mondo. La spedizione italiana è composta da diciotto atleti, nove uomini e nove donne, pronti a confrontarsi in questo contesto competitivo. Il direttore tecnico Raffaele Toniolo ha commentato la situazione, affermando che la squadra è "al completo" nonostante alcune assenze dovute a infortuni, e ha definito l'edizione di quest'anno "difficile ma stimolante". La giornata inaugurale ha visto in gara le categorie -48 kg e -52 kg femminili, e -60 kg e -66 kg maschili, con il programma che proseguirà nei giorni successivi con le altre classi di peso.

L'intero evento è disponibile in diretta televisiva e streaming, permettendo agli appassionati di seguire ogni momento della competizione.

L'obiettivo primario della spedizione italiana rimane quello di consolidare le prestazioni passate e di conquistare nuove medaglie continentali. In questo contesto, Odette Giuffrida emerge come la principale speranza per un podio nella giornata d'apertura, portando avanti le ambizioni azzurre.