La Francia si appresta a ospitare per la prima volta i Mondiali di basket maschile nel 2031. L'annuncio della Federazione internazionale ha ufficializzato Lilla, Lione e Parigi quali città designate per le partite. La fase finale si svolgerà nella capitale francese, sottolineando il ruolo preminente di Parigi nell'organizzazione di questo storico evento.

Le date stabilite per il torneo sono dal 20 agosto al 14 settembre 2031. Questa assegnazione segna una prima assoluta per la nazione transalpina, che non aveva mai accolto la massima competizione mondiale di pallacanestro maschile.

Tale scelta riconosce la crescita del movimento cestistico francese e la sua comprovata capacità organizzativa in eventi sportivi di grande portata.

Le città ospitanti e il calendario

Saranno Lilla, Lione e Parigi le tre città pronte ad accogliere squadre e appassionati da ogni angolo del globo. La fase conclusiva, che incoronerà la squadra campione del mondo, si terrà a Parigi, garantendo un palcoscenico di elevato prestigio. La selezione di queste metropoli riflette l'intento di valorizzare sia i grandi centri urbani sia le regioni con una radicata tradizione sportiva.

Il torneo si svolgerà dal 20 agosto al 14 settembre 2031. L'affidamento alla Francia dell'organizzazione dei Mondiali segue l'edizione spagnola del 2014, l'ultima volta in cui la manifestazione si è tenuta in Europa.

Il contesto internazionale e le prossime edizioni

Il Mondiale maschile del 2031 in Francia sarà anticipato dall'edizione in Qatar nel 2027 (27 agosto - 12 settembre), con 32 nazionali partecipanti. Per il basket femminile, la FIBA ha assegnato al Giappone l'organizzazione dei Mondiali del 2030: il torneo si svolgerà a Tokyo dal 26 novembre all'8 dicembre. Questo segna un ritorno in Asia dopo ventotto anni (ultima edizione in Cina nel 2002). Nel 2026, Berlino ospiterà il Mondiale femminile, dal 4 al 13 settembre.

L'elezione della Francia quale sede per il 2031 riafferma la strategia della FIBA di promuovere il basket mondiale in nazioni con solida tradizione e infrastrutture adeguate, generando nuove opportunità di sviluppo e maggiore visibilità per la disciplina.