La semifinale di Superlega Credem Banca tra Rana Verona e Cucine Lube Civitanova si conferma una delle sfide più avvincenti e combattute della stagione. La terza gara della serie, disputata al Pala AGSM AIM, ha visto le due formazioni arrivare al decisivo tie-break, dopo un incontro ricco di emozioni, colpi di scena e continui ribaltamenti di fronte. Il match, iniziato alle ore 18:00, ha evidenziato un notevole equilibrio e una grande determinazione da parte di entrambe le squadre, mantenendo alta la tensione fino all'ultimo punto.

La squadra di casa, Rana Verona, ha iniziato la partita con grande slancio, aggiudicandosi il primo set con il punteggio di 25-22.

Un contributo fondamentale per questa vittoria è arrivato dalla chiusura efficace di Darlan, autore di un punto decisivo dalla seconda linea. Verona ha poi consolidato il proprio vantaggio nel secondo set, imponendosi con un combattuto 28-26. In questo parziale, Nedeljković si è reso protagonista con una “slash” che ha siglato il punto della vittoria. In questa fase iniziale, la formazione veneta sembrava avere saldamente in mano le redini della gara, mostrando un'ottima condizione e una notevole efficacia in attacco.

La rimonta di Civitanova e il pareggio sul 2-2

Nonostante il doppio svantaggio, la Cucine Lube Civitanova non ha mollato e ha saputo reagire con grande carattere. Nel terzo set, la formazione marchigiana è riuscita a riaprire i giochi, conquistando il parziale con il punteggio di 25-22.

Questo successo ha infuso nuova linfa nella squadra ospite, che ha continuato la sua marcia nel quarto set. Qui, Loeppky e i suoi compagni sono stati i principali artefici di un finale di set dominato, che si è concluso con un netto 19-25. Questo parziale ha portato il punteggio complessivo sul 2-2, rendendo necessario il tie-break per decretare il vincitore di Gara 3. L'alternanza di errori al servizio, ace e muri vincenti ha caratterizzato l'intera partita, testimoniando la solidità e la capacità di reazione di entrambe le formazioni.

Statistiche e protagonisti della semifinale

L'analisi delle statistiche di gioco conferma l'intensità e l'equilibrio di questa semifinale di Superlega. Nel primo set, Verona ha mostrato un'ottima percentuale in attacco, raggiungendo il 65%, e una ricezione del 53% (con il 16% di perfetta).

Nonostante 7 errori al servizio, ha messo a segno 3 ace e 2 muri. La Civitanova ha risposto con il 52% in attacco e il 29% in ricezione (18% perfetta), commettendo 4 errori al servizio e realizzando 2 ace, senza però riuscire a mettere a segno alcun muro. Tra i singoli, Keita si è distinto con 7 punti per Verona, seguito da Darlan con 5 e Nikolov con 4.

Il secondo set ha visto Verona mantenere un attacco efficace al 50%, con 7 errori al servizio, 2 ace e 1 muro. La ricezione si è attestata al 25% (15% perfetta). La Civitanova ha migliorato la sua ricezione, arrivando al 48% (10% perfetta), con un attacco al 39%. Ha commesso 6 errori al servizio, ma ha realizzato 3 ace e 2 muri. I top scorer di questo set sono stati Keita con 7 punti, Nedeljković e Nikolov con 4 punti ciascuno, e Darlan, Gargiulo e Bottolo con 3 punti a testa.

Nel terzo set, che ha segnato la svolta per la Civitanova, i marchigiani hanno registrato un attacco del 43% e una ricezione del 43% (7% perfetta), con 4 errori al servizio, 1 ace e 5 muri vincenti. Verona ha avuto un attacco del 41% e una ricezione del 33% (5% perfetta), con 8 errori al servizio, 2 ace e 3 muri. In questo parziale, Loeppky è stato il miglior realizzatore con 5 punti, seguito da Keita, Darlan e Nikolov, tutti con 4 punti. La gara, dunque, rimane completamente aperta, con il tie-break che si preannuncia come l'epilogo di una sfida indubbiamente emozionante e ricca di talento da ambo le parti.