I quarti di finale dei playoff scudetto della Superlega maschile raggiungono il loro culmine con le Gare 3, spesso decisive per l'esito di una serie. Dopo le prime due sfide, Perugia, Civitanova e Verona si trovano in netto vantaggio per 2-0, a un solo successo dalla qualificazione alle semifinali. La situazione è invece di perfetto equilibrio tra Modena e Piacenza, ferme sull'1-1 in quella che si conferma la serie più incerta e combattuta del tabellone.
La Sir Susa Vim Perugia ha dimostrato grande solidità contro Monza, conquistando due vittorie (3-1 in Gara 1 e 3-2 al tie-break in Gara 2) sia in casa che all’OpiquadArena.
Nonostante la fatica e una partita combattuta, gli umbri hanno prevalso grazie a una prestazione corale e a individualità decisive: Kamil Semeniuk ha messo a segno 22 punti, mentre Roberto Russo si è distinto con 16 punti e un impressionante 78% in attacco. Monza ha mostrato carattere, ma per riaprire la serie dovrà trovare maggiore continuità offensiva. Per Gara 3, la chiave per Perugia sarà mantenere alta la pressione con un servizio incisivo e un attacco di palla alta efficace.
Civitanova e Verona a un passo dalla semifinale
Ancor più netta la situazione tra Cucine Lube Civitanova e Itas Trentino. I marchigiani hanno conquistato Gara 1 in trasferta per 3-1, per poi dominare Gara 2 in casa con un secco 3-0, concedendo agli avversari appena 56 punti complessivi.
La serie è stata fortemente influenzata dalle pesanti assenze di Alessandro Michieletto e Daniele Lavia per Trento, che hanno compromesso equilibrio e peso offensivo. Civitanova ha approfittato della situazione con lucidità, trovando in Aleksandar Nikolov il terminale principale con 19 punti e mostrando una distribuzione di gioco molto efficace. Per Gara 3, l'Itas dovrà cercare di sporcare il ritmo della Lube con battuta e muro-difesa, mentre la squadra di Medei avrà la grande opportunità di chiudere subito i conti.
Anche la Rana Verona è vicinissima al passaggio del turno, avanti 2-0 contro Allianz Milano dopo il 3-0 casalingo in Gara 1 e il prezioso 3-2 esterno conquistato al Palalido. Nonostante il punteggio, questa è forse la serie meno scontata tra quelle sul 2-0, dato che Milano in Gara 2 ha evidenziato importanti segnali di vitalità, trascinata da un eccellente Ferre Reggers, autore di 33 punti.
Verona, tuttavia, ha dimostrato di possedere più alternative, con Keita (21 punti), Darlan (18) e l'alto rendimento al centro di Zingel. La chiave di Gara 3 sarà la capacità di Milano di esprimere un attacco di palla alta quasi perfetto, poiché Verona dispone di maggiori opzioni per superare i momenti di difficoltà.
Modena-Piacenza: la serie più equilibrata
L'unico confronto ancora del tutto aperto è quello tra Valsa Group Modena e Gas Sales Bluenergy Piacenza, ferme sull'1-1 dopo due incontri lunghi, tesi e ricchi di ribaltamenti. Modena si era imposta in Gara 1 al tie-break, ma Piacenza ha prontamente risposto con un altro 3-2 al PalaBancaSport. L'equilibrio è altissimo, come confermano anche i numeri: in Gara 2, Piacenza ha mostrato una distribuzione più omogenea, con Bovolenta top scorer a 23 punti, ben supportato da Mandiraci e Gutierrez.
Modena ha avuto risposte importanti da Luca Porro e Davyskiba, ma ha pagato alcuni errori nella gestione dei momenti cruciali, specialmente nel tie-break. Gara 3 al PalaPanini, con diretta su Rai Sport, si preannuncia come la sfida simbolo di questo turno, dove nervi saldi, battuta e qualità nelle scelte finali saranno fattori determinanti. Piacenza sembra avere maggiore peso in alcuni terminali offensivi, mentre Modena può contare sul fattore campo e su una struttura di gioco che, quando funziona, si rivela molto efficace. La chiave potrebbe risiedere nella continuità in ricezione e nella capacità di mantenere un alto livello nel cambio palla nei momenti di maggiore pressione.