Nonostante una penalità post-gara abbia privato Sergio Perez del decimo posto e del primo storico punto in Formula 1 per la Cadillac, il pilota messicano ha espresso piena soddisfazione per la prestazione complessiva della scuderia al Gran Premio di Monaco. Perez aveva tagliato il traguardo in decima posizione dopo una gara ricca di colpi di scena e sfide tecniche, ma una sanzione di dieci secondi, inflitta per una irregolarità nella posizione sulla griglia al restart finale, lo ha fatto scivolare al quindicesimo posto nella classifica definitiva.
Il weekend monegasco ha segnato per la Cadillac una delle sue migliori performance dall'ingresso nel campionato. Perez, partito dalla sedicesima posizione a causa di una precedente penalità per un errore nella griglia di partenza, ha dimostrato grande determinazione, rimontando grazie a una partenza aggressiva e a una condotta di gara impeccabile. «Un risultato straordinario per il team», ha commentato Perez. «È stata una gara estremamente difficile, con forti vibrazioni che ci hanno fatto persino considerare il ritiro. Ma non ci siamo arresi, abbiamo continuato a spingere e la corsa ci ha offerto nuove opportunità. Ho avuto una ripartenza complessa, ma un primo giro eccezionale mi ha permesso di superare molte vetture, concludendo decimi in pista.
È un vero peccato per la penalità, poiché non abbiamo tratto alcun beneficio dalla ripartenza, ma è così che funziona; ciò non sminuisce il valore del risultato ottenuto».
I progressi della Cadillac e il sostegno del CEO
Le dichiarazioni di Perez trovano eco nelle parole di Dan Towriss, CEO di TWG Motorsports, che ha evidenziato i significativi progressi compiuti dalla squadra. «Non potrei essere più orgoglioso di questo team», ha affermato Towriss. «La velocità che abbiamo dimostrato in pista questa settimana, la guida di Checo e la nostra capacità di affrontare le sfide come squadra sono stati incredibili. Una parte della gara si è trasformata in una vera e propria prova di resistenza, con molte vetture costrette al ritiro.
Le condizioni estreme e il caldo hanno messo a dura prova le monoposto, ma abbiamo continuato a lottare fino a quando si è presentata un'opportunità. Il mio primo Gran Premio di Monaco è stato assolutamente straordinario. Avere la possibilità di conquistare un punto qui è stato emozionante. Ma ciò che conta di più è il costante progresso della squadra, che porta aggiornamenti ogni settimana e continua a maturare: tutti sono molto soddisfatti, indipendentemente dall'esito dell'investigazione».
Le sanzioni regolamentari e la resilienza del team
La penalità finale inflitta a Perez è stata il risultato di un'analisi approfondita da parte dei commissari, che hanno esaminato dati di posizionamento e immagini video, accertando che la ruota anteriore destra della sua vettura si trovava fuori dalla casella di partenza al momento della ripartenza dopo la bandiera rossa.
La sanzione di dieci secondi, applicata in conformità con il regolamento, si è sommata a una precedente penalità drive-through già ricevuta per aver occupato una posizione errata sulla griglia all'inizio della gara. A ciò si aggiungeva un'ammonizione durante i giri di ricognizione per una partenza di prova effettuata in un'area non consentita. Nonostante queste difficoltà regolamentari e le sanzioni subite, la Cadillac ha dimostrato una crescita significativa, confermando la propria competitività in uno dei contesti più impegnativi e prestigiosi del calendario di Formula 1.