Kimi Antonelli ha siglato il miglior tempo nell'unica sessione di prove libere del Gran Premio d'Olanda di Formula 1 a Zandvoort, fermando il cronometro a 1’12''949 con la sua Mercedes. Il leader del mondiale ha preceduto la McLaren di Lando Norris (+0.121) e l'altra Mercedes di George Russell (+0.125). Quarta e quinta le Ferrari di Lewis Hamilton (+0.190) e Charles Leclerc (+0.289). Sesto Oscar Piastri (McLaren, +0.659). L'idolo di casa Max Verstappen (Red Bull) ha chiuso undicesimo, staccato di oltre un secondo.

Condizioni variabili e preparazione Sprint

L'unica sessione di libere ha offerto l'unica chance per i piloti di preparare le vetture per la Sprint Qualifying (ore 16:30). Le condizioni della pista erano impegnative, con tratti umidi che hanno richiesto gomme intermedie. La pista si è asciugata rapidamente, permettendo il passaggio alle slick e un progressivo abbassamento dei tempi. Antonelli si è imposto con un 1’15''351 su medie; Russell è stato il primo sotto l'1’15''.

Le Ferrari hanno mostrato un buon passo a metà sessione, con Leclerc e Hamilton in testa prima dell'assalto finale con gomme morbide. Antonelli ha però piazzato il giro decisivo negli ultimi minuti, riprendendosi la vetta. Da segnalare un testacoda di Antonelli in curva 10 (senza conseguenze) e danni al fondo della Williams di Carlos Sainz dopo un'uscita sulla ghiaia.

Prospettive per la Sprint Qualifying

La classifica finale suggerisce una lotta serrata per la Sprint Qualifying tra Mercedes e McLaren. La Ferrari si è mostrata competitiva con Leclerc e Hamilton. In difficoltà la Red Bull: Verstappen, undicesimo, dovrà recuperare per le prime file. La sessione ha visto il debutto di Liam Lawson in Red Bull (per Isack Hadjar infortunato) e il ritorno di Yuki Tsunoda con Racing Bulls. Nico Hülkenberg ha piazzato la sua Audi in settima posizione, davanti a Pierre Gasly (Alpine).

Le condizioni meteorologiche, con la minaccia di pioggia, potrebbero influenzare il weekend. I team avranno poche opportunità di intervenire sulle vetture prima della Sprint Qualifying, che definirà la griglia. L'equilibrio emerso dalle libere fa presagire una qualifica combattuta tra Mercedes, McLaren e Ferrari, mentre la Red Bull dovrà recuperare.