La prima giornata del campionato di Serie A 2026 ha visto scendere in campo Roma e Fiorentina in una sfida ricca di emozioni e, soprattutto, di controversi episodi arbitrali. Il match, disputato lunedì 24 agosto 2026, è stato caratterizzato da decisioni cruciali prese dall'arbitro Marcenaro, che hanno acceso il dibattito e lasciato strascichi di polemiche, in particolare nel corso del primo tempo.
Due momenti chiave hanno segnato la cronaca della partita: l'annullamento di un gol alla Roma, firmato da Hermoso, per una posizione di fuorigioco rilevata dal VAR, e le vivaci proteste della Fiorentina per un presunto fallo non sanzionato su Mastantuono nell'azione che ha portato alla rete del vantaggio giallorosso, siglata da Malen.
Questi episodi hanno inevitabilmente influenzato l'andamento del confronto e l'umore delle due formazioni.
Il gol annullato a Hermoso: l'intervento del VAR
Il primo episodio di rilievo si è verificato al ventottesimo minuto del primo tempo. L'azione si è sviluppata con un cross preciso di Dybala indirizzato verso la testa di Ndicka. Il difensore ha intelligentemente fatto la sponda per il compagno di squadra Hermoso, che con prontezza ha insaccato il pallone in rete, scatenando l'esultanza dei tifosi giallorossi. Tuttavia, la gioia è stata di breve durata: l'arbitro Marcenaro ha immediatamente fermato il gioco, segnalando una posizione di fuorigioco.
La decisione è stata sottoposta al rapido ma scrupoloso controllo del VAR.
Le immagini hanno confermato la valutazione iniziale dell'arbitro, evidenziando la posizione irregolare dell'ex difensore dell'Atletico Madrid, Hermoso, nel momento in cui ha ricevuto l'assist decisivo dal compagno di reparto. Il gol è stato dunque ufficialmente annullato, lasciando l'amaro in bocca alla Roma e ai suoi sostenitori, ma confermando la correttezza della chiamata arbitrale supportata dalla tecnologia.
Le proteste viola per il gol di Malen e l'intervento su Mastantuono
Pochi istanti dopo l'annullamento della rete di Hermoso, la Roma è riuscita a portarsi in vantaggio, ma anche questa volta la marcatura è stata accompagnata da forti polemiche. Sempre nel corso del primo tempo, Dybala ha servito con precisione Malen all'interno dell'area di rigore.
L'attaccante olandese ha mostrato tutta la sua classe, superando il proprio marcatore con una magia di tacco e battendo poi il portiere De Gea in uscita, portando i giallorossi sull'1-0.
Tuttavia, l'esultanza della Roma è stata interrotta dalle veementi proteste della Fiorentina. I giocatori viola hanno reclamato per un presunto fallo avvenuto all'inizio dell'azione che ha portato al gol. Nello specifico, l'attenzione si è concentrata su un intervento di Hermoso, giudicato troppo ruvido, ai danni di Mastantuono. Il giocatore della Fiorentina ha lamentato un colpo al volto, e i replay televisivi hanno effettivamente certificato una 'manata' da parte dello spagnolo.
Nonostante le immagini mostrassero chiaramente il contatto, l'arbitro Marcenaro ha giudicato l'intervento di Hermoso su Mastantuono troppo lieve per essere sanzionato con un fallo e, di conseguenza, per annullare la rete di Malen.
Questa decisione ha scatenato l'indignazione della panchina e dei giocatori della Fiorentina, alimentando ulteriormente il clima di tensione già presente in campo e lasciando un forte senso di ingiustizia tra le fila viola.
Il clima teso e l'impatto delle decisioni arbitrali
Gli episodi arbitrali del primo tempo hanno avuto un impatto significativo sulla partita, inasprendo il confronto tra le due squadre e sollevando interrogativi sull'interpretazione delle regole, in particolare per quanto riguarda i contatti in area di rigore e la soglia di intervento del VAR. Se da un lato la tecnologia ha confermato la correttezza della decisione sul fuorigioco di Hermoso, dall'altro la valutazione sull'intervento su Mastantuono ha generato un acceso dibattito.
Il match tra Roma e Fiorentina si è così trasformato in un banco di prova per la direzione di gara, con continui confronti e un clima generale di nervosismo. Le scelte dell'arbitro Marcenaro sono state al centro dell'attenzione, evidenziando come, anche con il supporto tecnologico, le interpretazioni umane rimangano fondamentali e possano determinare l'esito di incontri così importanti per l'avvio del campionato di Serie A.