Max Sirena, amministratore delegato del Luna Rossa Team, ha condiviso il suo profondo legame con la squadra italiana e il suo ambizioso obiettivo per la Coppa America 2027 a Napoli. Le sue dichiarazioni sono state diffuse il 7 settembre 2026 alle 11:30, all'interno di un'intervista pubblicata sui canali ufficiali di Sport e Salute, l'ente incaricato dal Governo italiano come soggetto attuatore dell'America’s Cup. In questa occasione, Sirena ha sottolineato come il futuro di questa prestigiosa competizione sia indissolubilmente legato al suo percorso personale e sportivo.
Il sogno tricolore per la Coppa America
Le parole del dirigente sintetizzano con chiarezza il peso dell'appuntamento imminente e l'ambizione che anima Luna Rossa. «Penso che quella del 2027, in Italia, a Napoli, sarà la Coppa America più bella di sempre», ha affermato Sirena. Ha poi aggiunto, rivelando la sua motivazione quotidiana: «Mi sveglio ogni giorno con un obiettivo preciso: alzare il trofeo con i colori italiani. Luna Rossa è la mia famiglia, ce l'ho tatuata addosso». Questo traguardo, un sogno che accompagna Sirena da quasi trent’anni, assume nella prospettiva del team un valore ancora più forte proprio perché si tratta di una sfida disputata sul suolo italiano.
Un legame profondo e identitario
Nel racconto di Sirena, Luna Rossa trascende il ruolo di semplice struttura tecnica impegnata nella preparazione della Coppa America, configurandosi piuttosto come un vero e proprio riferimento identitario. Il dirigente ha descritto un rapporto quotidiano e intenso con il team, fondato su principi di continuità, impegno costante e un forte senso di appartenenza. L’obiettivo primario e dichiarato resta quello di portare il prestigioso trofeo sotto i colori italiani, in un’edizione della competizione che, nel 2027, vedrà Napoli come scenario centrale e fulcro dell'evento.
Napoli e Bagnoli: il valore della vittoria
Nel suo ruolo di skipper e team director della barca italiana, Max Sirena ha ribadito con forza il suo entusiasmo per la scelta della sede: «A Napoli, nel 2027, sarà l'edizione della Coppa America più bella di sempre».
Ha inoltre enfatizzato il supporto che la città offrirà: «Sarà l'edizione più bella di sempre. E Napoli ci aiuterà tanto». Per Sirena, una vittoria in questo contesto avrebbe un significato particolarmente speciale, anche in relazione alla riqualificazione urbana: «A Bagnoli è stata data una nuova vita a un'area che è stata ferma per decenni», un processo che, secondo le sue parole, ha ricevuto un «boost per velocizzare questi processi di trasformazione». Il dirigente ha concluso definendo il suo rapporto con Luna Rossa «morboso», aggiungendo che il team è «la mia seconda madre» e dichiarando: «Provo un affetto immenso per Patrizio Bertelli. Mi reputo un privilegiato».