Il dibattito sul formato della postseason MLB è tornato centrale il 26 settembre 2026. Houston Astros e Texas Rangers, appaiate sul 79-81 nell'AL West all'ultimo weekend di regular season, presentano una situazione inedita: la vincitrice sarà il primo campione divisionale MLB a chiudere una stagione completa con un record perdente.
Questa anomalia riaccende la discussione sul tabellone playoff. Una squadra sotto .500 potrebbe ospitare una Wild Card Series contro un'avversaria con rendimento superiore. Ciò alimenta la critica al sistema attuale, che dà peso eccessivo al titolo divisionale rispetto alla qualità stagionale.
La frase "The winner of the AL West is now guaranteed to be the worst playoff team in a full season in MLB history" sintetizza il problema.
Il vantaggio casalingo in discussione
Il caso AL West è un'anomalia che spinge la lega a riflettere, anche in vista delle trattative sul CBA. Non è solo l'accesso ai playoff, ma il premio: Houston o Texas otterrebbero un seeding alto e il vantaggio casalingo, pur con un record peggiore di altre qualificate.
Consideriamo uno scenario: Tampa Bay Rays (97-63, AL East) prima testa di serie con bye. Cleveland Guardians (84-76, AL Central) seconda con bye. La vincitrice AL West (es. Houston, 79-81) sarebbe terza, contro i Chicago White Sox (sesti, 83-77). New York Yankees (93-68) e Boston Red Sox (87-74) si scontrerebbero tra quarta e quinta posizione, pur con il secondo e terzo miglior record dell'American League.
Una chiara disparità nel sistema attuale.
Proposta: seeding per record e reseeding
La soluzione avanzata propone un modello NBA: le sei qualificate di ciascuna lega ordinate esclusivamente per record stagionale, senza priorità automatica ai campioni divisionali. Il paragone con la NFL evidenzia la possibilità di un reseeding nei turni successivi. Ciò garantirebbe alle squadre con i migliori record il vantaggio del fattore campo, promuovendo equità e performance costante.