Sul prestigioso campo Arthur Ashe Stadium di Flushing Meadows, a New York, Carlos Alcaraz ha dominato l'incontro contro Tommy Paul, imponendosi con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4. Questa vittoria, ottenuta il 6 settembre 2026, ha permesso allo spagnolo di qualificarsi per il suo quinto quarto di finale consecutivo agli US Open, un traguardo che sottolinea la sua costante presenza ai vertici del tennis mondiale.

Il campione spagnolo ha chiuso la partita in appena due ore e 21 minuti, dimostrando una forma fisica e mentale impeccabile. Con questo successo, Alcaraz ha aggiornato il suo già impressionante bilancio nel torneo a 28 vittorie e sole 3 sconfitte, portando il suo record di vittorie agli US Open al 93%, un dato che lo posiziona come il più alto dell’Era Open.

Il confronto diretto con Paul si attesta ora su un netto 7-2 a favore di Alcaraz, evidenziando la sua superiorità negli scontri diretti.

Una gestione impeccabile del match

L'incontro si è svolto sotto il tetto retrattile aperto, un dettaglio che ha permesso ai due atleti di godere delle condizioni ottimali. Entrati in campo poco dopo le 14:00 ora locale, i primi otto giochi hanno visto un Paul, testa di serie numero 20 e giocatore noto per la sua completezza, tenere testa all'avversario. Tuttavia, Alcaraz ha saputo alzare progressivamente il ritmo, conquistando quattro game consecutivi e prendendo il controllo del primo set. Il break decisivo è arrivato grazie a un dritto potente e preciso che ha costretto lo statunitense all'errore, sancendo il 6-4 iniziale.

La prestazione tecnica dello spagnolo è stata di altissimo livello, caratterizzata da 33 colpi vincenti, ben 15 in più rispetto all'avversario. Alcaraz ha saputo sfruttare con efficacia le sue celebri palle corte, disorientando Paul, e ha dimostrato una grande abilità a rete, dove ha conquistato 23 punti su 29 discese. Nonostante un infortunio al polso destro che lo aveva tenuto lontano dai campi per quattro mesi e mezzo, riportato al torneo di Barcellona in aprile, Alcaraz ha mostrato una continuità sorprendente in ogni zona del campo. Questa vittoria segna inoltre la sua 18ª vittoria consecutiva in un torneo del Grande Slam e lo porta ai quarti di finale in 13 delle ultime 14 partecipazioni ai Major, confermando la sua straordinaria resilienza e determinazione.

Le riflessioni del campione

Nel post-partita, intervistato da Prakash Amritraj, Carlos Alcaraz ha condiviso le sue sensazioni: "Credo di aver giocato il mio tennis. Ho provato a seguire il mio stile. Tommy è un giocatore di grande talento, è piuttosto pericoloso. A volte è difficile controllare la palla quando ti arriva addosso". Lo spagnolo ha poi aggiunto, evidenziando la sua strategia mentale: "Ho cercato di essere pronto alla battaglia, pronto a correre se serviva, provando a essere aggressivo sempre. Penso di esserci riuscito abbastanza bene. Ho messo molta pressione nei game di risposta. Per me è stato molto utile giocare rilassato, calmo, pensando con lucidità. Sono davvero felice della mia prestazione".

Queste parole rivelano la sua capacità di gestire la pressione e di mantenere un approccio tattico chiaro anche nei momenti cruciali.

Il secondo set ha visto Alcaraz continuare a imporre il suo gioco. Dopo aver realizzato un lob vincente e un dritto lungolinea per ottenere il break del 3-1, lo spagnolo ha prontamente confermato il vantaggio, consolidando la sua posizione. Nonostante Paul abbia cercato di resistere, annullando diverse palle break in un tentativo di rimanere aggrappato al set, la superiorità di Alcaraz è emersa chiaramente, permettendogli di chiudere anche il secondo parziale con un convincente 6-3, mantenendo così il controllo totale dell'incontro fino alla vittoria finale.