La figura di Pete Alonso è tornata al centro del dibattito che circonda i New York Mets. La sua stagione 2026 con i Baltimore Orioles viene ora percepita come una conferma sempre più schiacciante della decisione di lasciarlo partire. L'ex prima base dei Mets, per anni pilastro e beniamino della tifoseria a New York, ha catalizzato l'attenzione nell'ultima settimana, in concomitanza con il rientro degli Orioles a Charm City per l'ultima serie di partite casalinghe.

Nel successo per 4-3 di lunedì contro i Toronto Blue Jays, Alonso ha dimostrato la sua potenza, battendo il 39° e il 40° fuoricampo stagionale.

Questo traguardo lo ha reso il nono giocatore nella storia della franchigia di Baltimore a raggiungere tale quota. Il suo impatto va oltre la forza bruta: fino a martedì, guidava l'American League con ben 108 RBI (punti battuti a casa), a sole tre lunghezze da Alec Burleson dei Cardinals per il primato assoluto in MLB. Ha inoltre distanziato Yordan Alvarez degli Astros (99 RBI) e Junior Caminero dei Rays (97 RBI), con ancora sei partite da disputare.

Un possibile primato storico tra le leghe

Considerando il suo attuale ritmo produttivo, Alonso si avvia a un potenziale record storico: potrebbe diventare il primo giocatore nella storia della Major League Baseball a guidare sia l'American League che la National League nella classifica dei punti battuti a casa in stagioni diverse.

Nel 2022, aveva già concluso la stagione con 131 RBI, condividendo il vertice della lega con Aaron Judge. Alla sua produzione offensiva si aggiungono altri indicatori statistici: un bWAR di 4.6, il suo miglior valore dal 2019, una percentuale di arrivo in base proiettata a .359 e un walk rate dell'11,4 per cento. Entrambi questi dati sono in linea per i suoi possibili massimi personali. La scorsa settimana, inoltre, ha superato la soglia dei 300 fuoricampo in carriera, attestandosi a 304.

La strategia dei Mets sotto esame

Il punto cruciale della discussione rimane la decisione dei Mets, i quali, secondo le ricostruzioni, non avrebbero mai presentato ad Alonso un'offerta formale di contratto durante la scorsa offseason.

Per la franchigia di New York, Alonso non era solo il leader indiscusso nei fuoricampo, ma anche uno dei giocatori più amati e identificativi dell'era post-David Wright. Il proprietario Steve Cohen e il presidente delle operazioni di baseball David Stearns hanno optato per un'altra direzione, puntando su Jorge Polanco. Quest'ultimo ha concluso la sua esperienza con i Mets con una media battuta di .148, un OPS di .431 e un bWAR negativo di -1.4 in 37 partite. Sebbene i dubbi sull'invecchiamento di un prima base la cui efficacia si basava principalmente sulla potenza fossero considerati comprensibili, la mancata offerta ad Alonso viene ora giudicata una scelta difficile da difendere.