Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha delineato a Napoli gli obiettivi per l'America's Cup. Il 3 settembre 2026, a margine della riunione in Prefettura dell’America’s Cup Venue Board, Nepi ha sottolineato l'impegno congiunto di Governo, Sport e Salute, Comune di Napoli e stakeholder. L'obiettivo è "dimostrare che Napoli è lo scenario ideale, il luogo perfetto per ospitare l'America's Cup".
La discussione ha riguardato l'organizzazione della Coppa America a Napoli e le prospettive per future edizioni. Nepi ha collegato il consolidamento della competizione in città al successo e alla qualità del lavoro svolto.
Sulla possibilità che Napoli ospiti l'edizione del 2029, ha richiamato "scenari internazionali complessi" e "altre proposte". La decisione dipenderà dalla capacità di Napoli di dimostrare il valore del progetto territoriale e di essere all'altezza della sfida.
America's Cup 2029: la responsabilità di Napoli
Nepi ha indicato una relazione diretta tra l'esito dell'organizzazione attuale e il futuro della competizione a Napoli nel 2029. Ha posto l'accento sulla responsabilità locale e istituzionale, senza alibi, nel rendere Napoli adeguata al livello richiesto dall'evento. Il messaggio è operativo: un'organizzazione eccellente e la capacità della città di sostenere il prestigio dell'America's Cup saranno determinanti per mantenere il legame con il contesto napoletano.
Questo percorso di collaborazione attiva coinvolge Governo, Sport e Salute, Comune di Napoli e altri soggetti, come emerso dalla riunione in Prefettura dell’America’s Cup Venue Board. Nepi ha chiarito che l'ipotesi del 2029 non è una decisione già assunta, ma una possibilità concreta, strettamente correlata alla qualità dell’organizzazione e alla dimostrata capacità della città di essere un ospite all'altezza delle regate più celebri del mondo.