Lewis Hamilton, pilota della Ferrari, ha rilasciato dichiarazioni significative a Monza il 3 settembre 2026, in occasione della conferenza stampa pre-Gran Premio d’Italia. Hamilton ha evidenziato come la nuova power unit rappresenterà un fattore cruciale per le prestazioni della scuderia sul celebre circuito brianzolo. Nonostante l'ottimismo, il campione ha riconosciuto che il divario con Mercedes non è ancora stato completamente colmato. Il pilota ha collegato lo sviluppo tecnico all'intenso lavoro svolto in fabbrica e alla rinnovata concentrazione del team, definendo l'attuale fase come un nuovo inizio per la Ferrari.
Approfondendo il tema della monoposto e dell'impegno della squadra, Hamilton ha ribadito che la nuova power unit “aiuterà” concretamente la performance della Ferrari a Monza. Con orgoglio, ha dichiarato: “Sono fiero del lavoro che ho visto fare in fabbrica”. Ha inoltre sottolineato una concentrazione diversa rispetto all'anno precedente, evidenziando un'ambizione chiara per la stagione in corso. L'obiettivo primario della squadra rimane quello di ricucire il distacco dalla Mercedes, mantenendo ferma la volontà di lottare fino alla fine per i massimi traguardi.
Il pacchetto di aggiornamenti ADUO-2 per Monza
Il quadro tecnico della Ferrari per il Gran Premio d'Italia si arricchisce con l'introduzione del pacchetto di aggiornamenti denominato ADUO-2.
Questo sviluppo è stato reso possibile grazie alle concessioni previste dal regolamento FIA ADUO, acronimo di Additional Development for Underperforming Operations, un meccanismo volto a supportare le squadre con prestazioni inferiori. L'elemento centrale di questo aggiornamento è l'evoluzione della Power Unit 067/7, alla quale è attribuito un incremento prestazionale stimato in circa 15 CV. Tale potenziamento è strategicamente mirato per il circuito di Monza, dove la velocità sui rettilinei costituisce un fattore tecnico determinante per il successo.
Parallelamente all'evoluzione del motore, la SF-26 beneficia di una significativa revisione aerodinamica. Le modifiche interessano in particolare il sottoscocca e le appendici della vettura, con il fondo e le ali ottimizzati per l'assetto a basso carico aerodinamico tipicamente richiesto dal tracciato brianzolo.
L'obiettivo tecnico di queste innovazioni è duplice: ridurre la resistenza aerodinamica e migliorare l'efficienza complessiva della monoposto. Questo lavoro si estende anche alla gestione dei flussi d'aria, alla stabilità in fase di frenata e alla trazione in uscita da sezioni cruciali del circuito come la Variante del Rettifilo e le curve di Lesmo, aspetti fondamentali per massimizzare la velocità e la competitività.
L'omaggio a Michael Schumacher sulla divisa Ferrari
Oltre agli aspetti tecnici e sportivi, Hamilton ha posto l'attenzione su un significativo gesto simbolico: l'omaggio a Michael Schumacher che sarà presente sulla divisa della Ferrari. Questa speciale tenuta, che verrà indossata dai piloti, richiama esplicitamente le sette stelle, simbolo dei sette titoli mondiali conquistati dal leggendario pilota tedesco. L'iniziativa rappresenta un tributo alla sua straordinaria eredità e al suo indelebile legame con la scuderia di Maranello, unendo la storia gloriosa del passato con le ambizioni del presente.